Lo Spezia di Pasquale Marino ospita il Foggia di Gianluca Grassadonia nella 13ª giornata del campionato di Serie B. Gli spezzini attualmente occupano il decimo posto della classifica con 16 punti frutto di 5 vittorie, un pareggio e 5 sconfitte, i Satanelli pugliesi occupano il penultimo posto davanti al Livorno con 7 punti ma hanno annullato una penalizzazione di -8 e hanno ottenuto finora 4 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte.
Mister Grassadonia, in vista della gara del “Picco” dovrà fare a meno di pedine importanti del calibro di Deli, Tonucci, Zambelli e Camporese (quest’ultimo deve contare un turno di squalifica comminato dal giudice sportivo). Assenze meno importanti nei padroni di casa, dove Marino non può utilizzare Mastinu e Erlic.
Fra i padroni di casa bianconeri l’attaccante nigeriano David Okereke è il miglior realizzatore con 3 goal in 9 presenze, il tedesco Oliver Kragl è invece il giocatore più prolifico fra i pugliesi sempre con 3 reti all’attivo, anche se nel Foggia la “cooperativa” del gol è molto ampia.
Lo Spezia viene da un pareggio, una sconfitta e una vittoria nelle ultime 3 gare giocate, il Foggia ha invece inanellato una serie di 3 pareggi nelle ultime 3 giornate.
LE FORMAZIONI IN CAMPO
SPEZIA (4-3-3): Lamanna; Vignali, Terzi (Giani), Capradossi, Augello; Maggiore (Bartolomei), Ricci, Crimi; Okereke, Galabinov (Gyasi), Bidaoui. A disposizione: Manfredini, Barone, Crivello, Bachini, Mora, De Francesco, De Col, Gudjohnsen, Pierini. Allenatore: Pasquale Marino.
FOGGIA (4-3-1-2): Bizzarri; Gerbo, Martinelli, Ranieri, Kragl (Rubin); Rizzo, Busellato, Agnelli; Chiaretti (Carraro); Iemmello (Gori), Mazzeo. A disposizione: Noppert, Loiacono, Boldor, Ramè, Galano, Cicerelli, Gori. Allenatore: Gianluca Grassadonia.
ARBITRO: Lorenzo Maggioni di Lecco (Valerio Colarossi e Marcello Rossi). 4° uomo: Davide Miele di Torino.
RETI: –
AMMONIZIONI: Vignali, Capradossi (S); Martinelli, Ranieri, Gerbo (F). ESPULSO: Agnelli (F).











