Stadio Sandro Cabassi. Carpi. XIV giornata. Una sfida che richiama precedenti battaglie giocate dalle due squadre quando erano nel pantano della Lega Pro. Carpi-Lecce.
La seconda peggior difesa contro il migliore attacco della Serie B. Un Carpi, però, in fiducia data la serie positiva relativa alle ultime tre giornate. Un Lecce convinto dei propri mezzi dopo le vittorie di Cosenza e con la Cremonese. Una gara che, al di là dei punti, potrà dare delle risposte sul campionato di entrambe le squadre.
LE FORMAZIONI IN CAMPO
CARPI (4-1-4-1): Colombi; Pachonik, Poli, Buongiorno, Pezzi; Mbaye; Concas, Jelenic, Pasciuti (Di Noia), Piscitella (Arrighini); Mokulu (Machach). A disposizione: Sambo, Suagher, Frascatore, Ligi, Vano, Romairone, Saric, Barnofsky, Wilmots. Allenatore: Fabrizio Castori.
LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Venuti, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Armellino (Tabanelli), Petriccione, Scavone; Mancosu; Falco (Palombi), La Mantia (Dubickas). A disposizione: Bleve, Cosenza, Arrigoni, Lepore, Torromino, Haye, Marino, Tsonev, Fiamozzi, Bovo. Allenatore: Fabio Liverani.
ARBITRO: Francesco Guccini di Albano Laziale (assistenti Sechi e Margani). IV Uomo: Maggioni.
RETI: La Mantia 36′
AMMONIZIONI: Concas (C), Jelenic (C), Pasciuti (C), Poli (C), Petriccione (L), Vigorito (L), Tabanelli (L)











