Era uno scontro salvezza da vincere e il Foggia ci ha provato, ma a decidere Livorno – Foggia ci ha pensato Alessandro Diamanti, giocatore trentacinquenne che fa ancora la differenza.
Il Livorno segna subito ma il Foggia prova a reagire. Troppi errori però per l’undici rossonero in fase di costruzione di gioco e alla lunga la cosa peserà nel bilancio della partita. Il Livorno è più pericoloso e i 9 tiri in porta contro i 4 per i satanelli lo dimostrano. I padroni di casa hanno voluto più fortemente questa vittoria. Non basta il goal di Loiacono.
Nel secondo tempo con l’ingresso Mazzeo e il conseguente cambio modulo il Foggia aumenta la pressione e a tratti sembra poter realmente capovolgere il 2 a 1. Il Livorno, però si chiude e con le ripartenze è sempre pericolosa. Ed è proprio da una ripartenza che chiude il match: rapido capovolgimento con Murillo per Diamanti che vede Bruno solo ed è il goal del 3 a 1 che chiude sostanzialmente le cose. Va dato merito al Foggia di non essersi scomposto e di aver continuato a provare a cambiare le cose. Ma la supremazia nel possesso palla non basta, ci vogliono i tiri e i goal e il Livorno ne ha di più.
Super Diamanti fa ancora la differenza
La classe non ha età e lo dimostra “Aladino” Diamanti che regala colpi di vera classe: 2 goal, un assit e un tiro da metà campo che per poco non trova la gloria. Probabilmente la differenza è tutta qui. Il Foggia che è ultima in classifica solo per i punti di penalizzazione, non ha un fuoriclasse che nei momenti più difficili trascina la squadra.
Una sconfitta che fa doppiamente male
Dopo 5 pareggi consecutivi che hanno arrestato la corsa ad handicap dei satanelli oggi sarebbe servita una vittoria per accorciare ancora la distanza dalla salvezza e mettere maggiore margine tra se e l’ultima. Così però non è stato e questa sconfitta porta il FOggia a pari punti con il Livorno in ultima posizione. Il campionato è lungo ma la strada è sempre più ardua.
La squadra di Grassadonia ha certamente una qualità ben superiori ma per ora è impantanata in questa lotta salvezza. Carpi, Padova, Crotone e Cosenza non sono distanti ma occorre invertire quanto prima il trend negativo. Appuntamento quindi a venerdì quando allo Zaccheria arriverà la Cremonese che oggi ha pareggiato con il Cittadella.




















