HomePoliticaCasamassima, bruciati alcuni teloni nelle campagne dell'assessore regionale Gianni Stea

Casamassima, bruciati alcuni teloni nelle campagne dell’assessore regionale Gianni Stea

L’assessore regionale al Welfare ha subito danni in un terreno agricolo di sua proprietà nelle campagne di Casamassima, nell’hinterland barese. Ignoti, l’altra notte, hanno incendiato i teloni di plastica di un terreno agricolo di proprietà di Gianni Stea, che ha denunciato l’accaduto ai Carabinieri.

I teloni che sono stati dati alle fiamme erano stati riposti, al termine del loro utilizzo, ed erano stati predisposti per essere smaltiti.

L’ipotesi al momento più accreditata è che il fatto possa essere collegato proprio alla campagna “Plastic Free” avviata da Stea per la raccolta e lo smaltimento dei teloni utilizzati in agricoltura senza costi da sostenere per gli agricoltori.

“Stando alle ricostruzioni apparse sugli organi di stampa – sottolineano i consiglieri regionali del M5S Antonella Laricchia, Grazia Di Bari e Rosa Barone – gli operai che lavorano nelle campagne di Stea avrebbero raccolto i teloni di plastica e li avrebbero accantonati ai margini della proprietà dell’Assessore in attesa della ditta che si occupa di smaltirli. Proprio una settimana dopo Stea lancia l’iniziativa “PlasticFree” volta al ritiro gratuito dei teloni di plastica per uso agricolo, un’iniziativa di cui dunque avrebbe egli stesso beneficiato ma che pare non essere arrivata tempestivamente dal momento che, sempre stando alle dichiarazioni di Stea, il 25 gennaio l’Assessore sarebbe stato avvisato di essere stato sfortunatamente vittima dell’azione di ignoti che avrebbero bruciato i teloni nelle sue campagne per fortuna non colpendo le colture”.

Un’azione che secondo l’Assessore sarebbe stata messa in atto da malviventi che gli avrebbero tolto di mezzo i teloni “a scopo intimidatorio” e che sarebbe avvenuta in almeno due fasi. Successivamente poi, sembra che qualcuno avrebbe anche tentato di nascondere le tracce del precedente attentato arando il terreno e rimescolando i residui dei teloni bruciati.

“Dinanzi a fatti talmente gravi e incomprensibili – sottolineano – ci sentiamo di esprimere anche noi solidarietà all’assessore Stea e siamo lieti che abbia denunciato agli inquirenti l’accaduto, anche se una settimana dopo aver appreso il fatto e in concomitanza con l’uscita della questione sugli organi di stampa. Auguriamo buon lavoro agli inquirenti perché possano individuare al più presto i responsabili dell’accaduto”.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Redazione
Redazione
#raccontiamolapuglia. Quotidiano online indipendente di carattere generalista con un occhio particolare alle tante eccellenze della nostra regione.

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img