Vince il Bari a Messina con un netto 3-1 e fugge a +12 (virtualmente) sull’inseguitrice Turris ferma per rinvio della gara contro l’Acireale. Sblocca la partita Floriano con un bel tiro a giro sul secondo palo, raddoppio fortuito su autogol di Fragapane e terzo e ultimo gol biancorosso di Neglia, prima del gol della bandiera, su calcio di rigore, di Galesio. Vittoria più che meritata per i biancorossi con un Brienza in meno, fermato dalla squalifica, ma che ritrovano Simeri terminale d’attacco dal primo minuto.
La differenza con Pozzebon è già chiara dal fischio iniziale dell’arbitro. Il biondo attaccante biancorosso svaria su tutto il fronte d’attacco, aprendo gli spazi e facendo salire tutta la squadra. Giocatore imprendibile da parte degli avversari, riesce a regalare spazi di gioco ai suoi compagni di reparto. Il Città di Messina spaventa i biancorossi con un palo ma è Floriano, imbeccato in profondità, che regala il gol del vantaggio. Gara sbloccata e Bari che sale in sicurezza e gestione della palla. Per i padroni di casa c’è poco da fare, si affacciano poco dalle parti di Marfella e biancorossi costantemente in proiezione offensiva.
Nel secondo tempo il Bari replica la prestazione della prima frazione di gioco ed è Simeri a crossare dal fondo quando Fragapane interviene maldestramente mettendo la palla nella propria porta. Con il 2-0 in tasca il Bari gioca sul velluto e arriva anche il 3-0 firmato Neglia, tutto in velocità e scambiando con Simeri, che gli restituisce la palla e, di fatto, lo mette a tu per tu con Landi (incolpevole sui tre gol e autore di una grande partita). Il rigore per il Città di Messina trasformato da Galesio chiude definitivamente il risultato. Il Bari ritrova la vittoria e il sorriso. I biancorossi, che nella prossima giornata affronteranno la Palmese, arrivano al turno di pausa con la consapevolezza di aver apposto un primo sigillo sulla promozione in Serie C a meno 8 gare dal termine della stagione.




















