Portare in alto in nome della Puglia nel mondo con la propria professionalità e pugliesità. Questo il senso del Terra del Sole Award, costola del Premio Barocco che, quest’anno taglia il traguardo della 50esima edizione. Ed intanto procedono, senza sosta e con grande entusiasmo,i preparativi per la festa. Sabato 30 Marzo alle ore 20 si rinnova, come tradizione, l’appuntamento con l’evento, costola del Premio Barocco e intuizione del patron Fernando Cartenì, si terrà presso il Museo Diocesano di Gallipoli.
La serata, patrocinata dal Comune di Gallipoli e diretta dal giornalista Bruno Conte, vedrà un piacevole alternarsi di conferimenti a momenti di spettacolo, il tutto sempre in nome dell’eccellenza legata alla regione Puglia.
Ricca e variegata la lista dei premiati, composta da personalità che si sono distinte nel campo della cultura, dell’imprenditoria, dell’arte e dello spettacolo. Nel dettaglio, riceveranno il trofeo bronzeo realizzato dal maestro d’arte Egidio Ambrosetti di Anagni. Tra questi, il trio comico Ciciri e Tria (nella foto) e un Premio Barocco speciale per Don Luciano Solidoro.
Il primo, composto da Anna Rita Luceri, Francesca Sanna e Carla Calò, ha portato una comicità tutta salentina in TV, grazie a numerose autorevoli partecipazioni televisive. Tra queste, Zelig, Quelli che il calcio. Bambine Cattive, Buona Domenica e Colorado Cafè. La loro comicità, in apparenza semplice, si sviluppa attraverso un tagliente e sarcastico scambio di battute, in un esilarante crescendo che si rifà alla simulazione di momenti di vita reale, ovviamente esasperati sì da essere resi comici e paradossali.
Il Premio Barocco speciale, invece, andrà a Don Luciano Solidoro, amico fraterno del patron Fernando Cartenì, che descrive così la scelta: “Don Luciano ha rappresentato la mia ombra, il mio braccio destro, un grande supporto morale e fattivo, soprattutto nella fase d’avvio di questa straordinaria avventura chiamata Premio Barocco. Con lui ho mosso i primi passi, promuovendo la commedia dialettale gallipolina, fondando il Circolo Culturale Giovanile, mettendo degli importanti tasselli nelle tradizioni relative ai riti della Settimana Santa, oggi fondamentale momento di incoming turistico. Don Luciano rappresenta un autorevole nome della storia patria gallipolina e, per questo, merita a pieno titolo questo riconoscimento”.











