I Carabinieri di Alberobello hanno arrestato questa mattina un uomo di 44 anni N.N. originario di Ceglie Messapica, nel brindisino, accusato di far parte della S.C.U. mesagnese. L’uomo si trovava ai domiciliari in una casa di cura di Alberobello a causa di una patologia. In precedenza aveva lasciato il carcere e ricoverato in ospedale per le cure del caso.
L’uomo era latitante dal settembre 2016, ed a suo carico pendeva un ordine di carcerazione a seguito di una condanna a 9 anni di reclusione. Latitanza finita nel gennaio del 2017, quando l’uomo fu catturato ed arrestato nelle campagne di Ceglie.
Durante la perquisizione da parte dei militari di Alberobello l’uomo è apparso subito agitato. I controlli hanno permesso di rinvenire un cellulare con all’interno messaggi che sono attualmente al vaglio della magistratura. Cellulare che l’uomo non avrebbe mai potuto avere.
Per il cegliese il magistrato ha disposto, con effetto immediato, il ritorno nel carcere di Bari. Il tutto grazie ai controlli dei militari della stazione locale della Capitale dei Trulli.











