Con l’ennesima prestazione maiuscola, fatta di tanto cuore e con un gioco di squadra preparato nei minimi dettagli da coach Elena Barani, le ragazze della Pallamano Conversano battono con il risultato di 24 a 16 le avversarie del Bruneck.
Dopo una sola stagione in serie A2 e con una squadra composta quasi completamente da ragazze del settore giovanile, Conversano può finalmente esultare per il ritorno nella massima serie femminile.
La partita inizia nel segno del Conversano che si porta subito sul 5 a 1 al 10’. Brunico non resta a guardare e ristabilisce la parità con Maurbeger al 17’. Conversano, però, è caparbio e si riporta davanti nel punteggio chiudendo il primo tempo sull’11-7.
Le giovani rossoblu rientrano in campo più cariche che mai e in poco più di dieci minuti piazzano il break che decide la partita, 7-2 di parziale e tabellone che segna 18-9 per le ragazze di coach Barani, siamo al 42’. Rubino, Gozzi e Ingrassia continuano a macinare gioco e al 50’ siamo sul 19-13. Gli ultimi dieci minuti le giovani Conversanesi devono solo gestire il punteggio. Vinci, Marangelli e Caccioppoli (top scorer del match con 6 gol) trascinano il Conversano in attacco e Bertolino in porta spegne le speranze delle altoatesine. Il match si conclude sul 24-16.
“Sono veramente molto felice e orgogliosa di queste ragazze”, dice Elena Barani alla fine del match. “Abbiamo scelto di puntare tutto su questa squadra che lavorava insieme da diversi anni per vedere a che punto eravamo. Ed eccoci qua: è una grande soddisfazione, un enorme orgoglio. Nonostante la stanchezza di una Final8 così lunga, queste ragazze sono sempre riuscite a tirare fuori il massimo, a raccogliere le energie anche nei momenti difficili. Sono giocatrici che si sacrificano, lo hanno fatto durante tutta la stagione e sono veramente orgogliosa di loro”.
“Me lo aspettavo? Sinceramente non saprei cosa rispondere”, continua. “Posso dire che conosco le mie giocatrici e quando vedo il loro modo di allenarsi, la loro intensità, il loro sguardo, nessuna avversaria mi spaventa. Questo gruppo è quasi tutto prodotto del nostro vivaio, con l’eccezione di Bertolino e Gozzi, che però considero conversanesi d’adozione. È come se fossimo una piccola grande famiglia e nonostante le difficoltà, in un’area d’Italia dove la Pallamano femminile non è così diffusa, ci bastano un campo e una palla per continuare a giocare per momenti come questo”.
I complimenti vanno a tutto il gruppo delle giovani atlete, che ha mostrato carattere e grinta da vendere, all’allenatrice Elena Barani che ha saputo trasmettere una mentalità vincente a tutte le sue giocatrici e allo staff dirigenziale che ruota dietro le quinte della Pallamano Conversano, senza il quale questo sogno non sarebbe potuto diventare realtà.











