Termina con una sconfitta la regular season del Bari nel girone I della serie D 2018/2019. Gara non certo tra le più esaltanti della stagione. Ma in fondo era ciò che ci si aspettava con il Bari già campione del girone e il Roccella matematicamente ai playout. Cornacchini sceglie di far riposare i titolarissimi concedendo alla squadra un ampio turnover. Scelta dettata sia dalla prossima sfida scudetto, che avrà il suo inizio contro il Picerno, sia dall’opportunità di dare una chance a chi in questa stagione ha trovato poco spazio.

Nel primo tempo è il Bari a tentare di far girare palla. Il Roccella però fa buona guardia e risulta anche essere più pericoloso grazie a veloci azioni in ripartenza. Al 42′ arriva il gol su punizione di Amelio che infila Marfella nell’angolino alto alla sua sinistra dopo averci provato in altre due occasioni. Squadre a riposo sul risultato di 1-0 e Cornacchini evidentemente molto poco soddisfatto.

Nel secondo tempo il tecnico biancorosso aggiusta la formazione e trova un Bari messo meglio in campo e decisamente più propositivo. Al 65′ il gol del pareggio con Feola (al suo primo gol in biancorosso) che anticipa sotto porta l’estremo difensore del Roccella. Il Bari però non si accontenta e cerca di spingere ancora per trovare il gol vittoria. Rete decisiva che non arriva per i biancorossi.

Arriva invece per il Roccella su rigore. L’arbitro ravvisa un tocco con il braccio da parte di Di Cesare e indica così, tra le proteste dei biancorossi, il dischetto del rigore. La decisione del direttore di gara è però un abbaglio clamoroso. Nelle immagini televisive, infatti, si nota nettamente che Di Cesare, con le braccia ben messe dietro la schiena e attaccate al corpo, colpisce la sfera con una spalla. L’arbitro conferma, Pizzutelli si piazza sul dischetto del rigore e batte Marfella, regalando i tre punti ai suoi.

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