È notizia di ieri che Nicki Minaj, la più celebre rapper al mondo, si ritira dalla musica. Mi ci è voluto un po’ per riprendermi! Onika Tanya Maraj (questo il suo nome all’anagrafe) con un tweet ha scosso il mondo del rap: “I’ve decided to retire & have my family. I know you guys are happy now. To my fans, keep reppin me, do it till da death of me“, poi cancellato. In altre parole, si ritira per dedicarsi alla costruzione di una sua famiglia con il compagno Kenneth Petty (anche se lei si fa già chiamare Msr. Petty).

Detta così, niente di particolarmente eclatante, ma da fan, e forse da malfidata, quando leggo queste dichiarazioni così forti, non sono convinta sia questa l’unica ragione. In primo luogo, non penso che la volontà di costruire una famiglia sia motivo sufficiente per interrompere drasticamente una così brillante carriera. In fin dei conti, non credo avrebbero problemi nel reperire una babysitter durante la settimana o il sabato sera per andare a mangiarsi una pizza. Piuttosto, ammetti che ti sei scocciata! Seconda ragione, forse la più plausibile, siamo di fronte alla fine della parabola della Queen del rap.

Prendetevi del tempo, non ho proprietà di sintesi.

 

Dai tempi del suo primo album in studio “Pink Friday” del 2010 la sua carriera è stata in continua ascesa, un inanellarsi di successi, premi, certificazioni, tour mondiali, collaborazioni con brand famosissimi, ruoli da attrice e chi più ne ha… dall’album “Pink Friday: Roman Reloaded” del 2012, al suo ruolo di giudice di American Idol (iconica la sua shade con Mariah Carey), all’album “the Pinkprint” del 2014 (my favourite album). Per non parlare della serie infinita di featuring in canzoni di successo con tutti i più grandi nomi della musica mondiale. Tutto in discesa. Tuttavia, ad un certo punto, Nicki incontra un ostacolo, forse il primo della sua carriera, e questo ostacolo ha un nome: Cardi B. Il panzer delle classifiche, l’unica finora in grado di far tentennare il titolo di Queen del rap alla Minaj. Acerrima nemica naturale con la quale, per qualche strano allineamento di pianeti (o di accordi manageriali), ha fatto anche un featuring (Motorsport Ft. MIGOS). Da subito sono state paragonate e messe l’una contro l’altra, in particolare grazie alle rispettive fandom, che a confronto i salviniani contro i renziani sono bambini che litigano per delle caramelle. E mentre Cardi cavalca l’onda del momento, la trap, strizzando volentieri l’occhio al reggaeton, e facendo più featuring di Pitbull in estate, la Minaj rimane fedele a se stessa e al rap con l’ultimo album del 2018 “Queen”. Un masterpiece del rap. Purtroppo però i numeri di Nicki per quest’ultimo album non sono stati così generosi con lei, o comunque non paragonabili ai successi precedenti. Pur tenendo sempre conto del naturale calo generale delle vendite dei dischi. Dunque la mia teoria è che si voglia ritirare prima di produrre nuovi lavori che a livello commerciale possano rivelarsi dei flop (ciao Madonna, mi leggi? n.d.r.). Magari per tornare con un nuovo progetto musicale che più si avvicina alle tendenze del momento. Oppure, in ultima analisi, può essere una mossa commerciale studiata a tavolino. In realtà a breve tornerà con un nuovo progetto. Non sarebbe certo una novità, soprattutto nel mondo dei cantanti (basti pensare alla recente mossa di Rocco Hunt), che non darebbe però chissà quale sferzata alla sua carriera. Concludo dicendo che da fan sono dispiaciuta, e che sono contenta di averla sentita dal vivo all’O2 Arena di Londra a marzo 2019, forse per l’ultima volta.

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Sveva Alberotanza
Dopo la laurea in giurisprudenza consegue un master in diritto d’autore e delle opere artistiche. La voglia di approfondire queste tematiche é nata dalla sua passione per l'arte, per la musica, per la radio (in cui ha lavorato durante gli anni dell’università) e l’esigenza di conciliare questo amore con il suo percorso di studi nel diritto. Amante della scrittura da sempre, scrive di eventi, musica, moda e il mondo pop in generale.