Basta con le parole e le promesse. Fare bene e fare presto. Da quanto tempo stiamo ascoltando promesse ed impegni di questo genere, a tutti i livelli e da esponenti di tutti i partiti in campo per combattere la Xylella?
Ma dalle parole ai fatti fino a questo momento il passagigo è sempre stato complicato. E mentre ci si rimpalla le responsabilità, ci si automulta, si viene condannati dall’Europa, si fanno ricorsi e controricorsi, si fanno convegni pro e contro contemporaneamente, la Xylella continua ad avanzare ed a fare danni in Puglia ad un settore fondamentale per la nostra agricoltura come quello olivicolo.
Ed a Lecce ci hanno riprovato, con un incontro che ha visto in campo il ministro Bellanova e le organizzazioni agricole pugliesi.
“Fin da ora è tempo di passare all’azione con fondi ed azioni per contrastare la Xylella”. La promessa del ministro per l’agricoltura Teresa Bellanova a Lecce è stata chiara. “Entro il 1 gennaio 2020 saranno a disposizione di agricoltori e frantoiani i 300 milioni di euro stanziati dal decreto emergenze per rimettere in moto la più grande fabbrica green del Sud Italia”.
Così la ministra delle Politiche agricole, Teresa Bellanova, al termine dell’incontro di ieri a Lecce con le associazioni della rappresentanza agricola, alimentare, sindacale nella sede del Distretto agroalimentare di qualità jonico-salentino.
L’emergenza che ha colpito e in parte compromesso questo territorio “è una questione nazionale ed europea, non solo territoriale. Al pari di emergenze che in questo momento stanno assediando altre zone del territorio nazionale” e adesso “è il tempo di agire”. “Io e la squadra ministeriale siamo a completa disposizione, le risorse ci sono”.
E a proposito di Europa, Teresa Bellanova ha precisato: “Non un tavolo sarà disertato, è l’impegno che ho assunto e a cui non intendo derogare. L’agricoltura nazionale e mediterranea si difende così, non con i proclami scellerati che hanno devastato le relazioni con i nostri partner europei e indebolito la nostra autorevolezza. Il mio metodo è preciso: meglio una dichiarazione in meno e un risultato in più”. Chiari anche gli obiettivi: “No ai tagli di bilancio sulla Pac, semplificazione delle norme, riequilibrio della dotazione per l’Italia, rafforzamento degli interventi settoriali salvaguardando ruolo e competenze delle Regioni”.
E positivo è il commento di Coldiretti Puglia a margine dell’incontro a Lecce con il ministro Teresa Bellanova.
Secondo l’associazione, il danno provocato dalla xylella al patrimonio olivetato nelle 3 province di Lecce, Brindisi e Taranto è salito ad oltre 1,6 miliardi di euro.
“Da quando è stata confermata la presenza della Xylella fastidiosa a Lecce, la produzione di olio – spiega Coldiretti – ha subito un trend negativo irreversibile, con il minimo storico di 5.295 tonnellate prodotte nell’ultima campagna 2018/2019 e un crollo del 90%, mentre a Brindisi la produzione di olio è diminuita del 38%, seguita a ruota dal calo della produzione in provincia di Taranto dove c’è stata la virata della malattia”.
L’analisi dell’andamento della produzione olivicola, elaborata da Coldiretti sulla base dei dati del Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN), fornirà al Ministro una fotografia reale che consentirà di procedere con la ripartizione delle risorse.
Questo è stato il commento dei presidenti di Coldiretti Lecce e Brindisi, Cantele e De Miccolis, alla riunione con il Ministro Bellanova che ha annunciato un lavoro condiviso del Governo per mettere a disposizione immediatamente le risorse già stanziate.











