Chi sarà il candidato su cui il centrodestra sceglierà di puntare per le prossime elezioni regionali del 2020? Da un lato ci sono gli equilibri nazionali, da trovare e consolidare tra Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, dall’altro la considerazione che soltanto con un candidato unitario e credibile si può pensare di superare la corazzata che Michele Emiliano sta preparando a mettere in campo, anche a costo di zittire i molti mugugni della sua coalizione.
E se i rumors politici parlano di un patto per cui alla nomina del senatore leghista Raffaele Volpi alla guida del Copasir farà da contraltare un candidato espressione di Fratelli d’Italia per la corsa alla presidenza della Regione Puglia, bisogna capire cosa farà Forza Italia, che in questi giorni non si esprime, ufficialmente rimandando ogni decisione ad una riunione nazionale nei prossimi giorni per far quadrare il cerchio in tutte le regioni chiamate al voto nella primavera del 2020.
Nel caso in cui questa ipotesi dovesse realizzarsi, allora, è abbastanza agevole immaginare lo scenario di un Raffaele Fitto che punti a tornare alla guida della Regione dopo 15 anni.
Ma sarà proprio così? In casa Lega, intanto, sono pronti a chiedere un candidato di partito. E non sarà facile mettere tutti daccordo.
“I sondaggi di quest’oggi in Umbria – afferma il Segretario Regionale della Lega Puglia, On. Luigi D’Eramo – confermano che il centrodestra unito è forte e vincente e che la Lega cresce nel consenso popolare a dispetto delle manovre di palazzo, delle riunioni segrete e degli accordicchi tra PD e cinque stelle”.
“Anche in Puglia abbiamo la stessa percezione e convinzione – prosegue D’Eramo – confermata dalle tante richieste di adesione e candidatura nel nostro partito. Confermo che la Lega in Puglia, forte del largo consenso elettorale ed essendo il primo partito del centrodestra con la percentuale più alta nel Sud Italia, intende assumersi la responsabilità di guidare la coalizione, esprimendo un candidato presidente leghista per le prossime elezioni regionali”.
Dunque la Lega dovrebbe chiedere espressamente il candidato presidente di tutto il centrodestra in Puglia. E D’Eramo specifica meglio: “Tale determinazione sarà portata nei tavoli di coalizione a livello regionale e nazionale, al di là dei retroscena giornalistici e ricostruzioni varie che non commentiamo. La Puglia – ribadisce il Segretario Regionale della Lega Puglia – sente forte l’esigenza di voltare pagina, superando i quindici anni di mala gestione della sinistra, guardando avanti senza ripetere gli errori che hanno consentito ad una sinistra, minoritaria nell’elettorato, di vincere le elezioni per ben tre volte. Ciò è avvenuto grazie anche ad un elettorato ed un civismo di centrodestra che invece oggi possiamo e dobbiamo recuperare, in modo da avere una ulteriore determinante spinta per la vittoria nella primavera 2020″.











