Tra cibo di strada, fast-food e cibo spazzatura ogni tanto viene voglia di tornare a mangiare alimenti genuini: “Mangia sano, torna alla natura”, recitava un vecchio spot pubblicitario di qualche anno fa, ed è proprio quello che si dovrebbe provare a fare.
Il cibo si presta ad essere trattato da diversi punti di vista: gusto, liberazione della mente, convivialità, socializzazione, sessualità, multiculturalità, ed anche come valorizzazione del territorio nel suo legame con l’ambiente e la biodiversità. Ed è così che nasce il progetto “Mangiarar sano in masseria” uno degli eventi più preziosi ideato nella cornice storica dei alcune delle più belle masserie pugliesi.
Il progetto è promosso e organizzato dall’associazione culturale Fantarca, con il sostegno del Consiglio Regionale della Puglia e con la direzione artistica di Piero Montefusco; per la parte scientifica vi collabora il gruppo del prof. Antonio Moschetta del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina – Università degli Studi Aldo Moro di Bari. Sono previsti cinque appuntamenti in un arco di tempo dal 28 ottobre al 2 dicembre 2019, in quattro masserie di Puglia a produzione biologica. Saranno rivolti a scolaresche di giorno e ad un pubblico adulto di sera, e si avvarranno della presenza prestigiosa del prof. Moschetta, Professore Ordinario di Medicina Interna all’Università di Bari.
Si tratta di una scelta che deriva da risultanze salutistico-ambientali che da più parti il mondo scientifico ci ammonisce di considerare. Se da una parte, infatti, vi sono al mondo 900 milioni di persone che soffrono la fame, molte di più sono quelle in sovrappeso od obese. Il problema di nutrire la popolazione mondiale sinora è stato affrontato per lo più in termini quantitativi, preoccupandosi solo di fornire quantità di cibo sufficiente. Ma la velocità con cui si sta perdendo la biodiversità e si degradano gli ecosistemi, con tutti i problemi connessi per la salute umana, rende urgente affrontare la questione della qualità dei sistemi agricoli e alimentari.
Mangiar bene e sano, quindi, è una necessità dei tempi moderni. La Puglia si presenta in primo piano in questa ottica: è la terra della biodiversità, dei prodotti freschi, degli ulivi e dell’olio extravergine, dell’ortofrutta, dei cereali, dei legumi, dell’uva e dei vini, della carne e dei latticini, delle spezie. Siamo parte di un grande patrimonio dell’umanità: la Dieta Mediterranea!
Si comincia lunedì 28 ottobre (alle 10, con una visita guidata delle scuole) e poi mercoledì 30 ottobre, alle 20, nella Masseria Spartaglio di Putignano, alla presenza del Presidente del Consiglio Regionale Mario Loizzo: per l’occasione la visita alla masseria sarà seguita da una presentazione della ricercatrice e biologa Marilidia Piglionica, che parlerà di grano e farine, e dall’intervento del regista e attore Vito Signorile, intorno alla sua fortunata pubblicazione di qualche anno fa «Ce se mange iòsce?» (Ed. Gelsorosso).
L’11 novembre (alle 10 per le scuole), e il 13 novembre (alle 20) l’appuntamento si sposterà nella Masseria “Salumi Martina Franca”, con in primo piano il tema delle carni rosse e carni bianche. Poi il 18 novembre (alle 10 per le scuole) e il 20 novembre (alle 20) toccherà alla Masseria Salamina di Pezze di Greco (argomento: gli ulivi e l’olio extravergine), che ospiterà lo spettacolo della compagnia teatrale «Le Tavole Magiche», dal titolo «Impana l’arte e… Cibo, teatro e musica».
La manifestazione si concluderà alla Masseria La Lunghiera di Turi (nella foto, argomento: il latte e i suoi derivati): il 25 novembre (alle 10, per le scuole) e il 27 novembre (alle 20) con il Professor Antonio Moschetta che duetterà con l’attore e anchor man Antonio Stornaiolo. Il 2 dicembre, infine, nell’Agorà della Regione Puglia, si terrà la presentazione dei lavori eseguiti con le scuole, con i risultati dell’iniziativa.
Per tutti gli appuntamenti serali nelle masserie, il costo d’ingresso sarà di 10 euro. La prenotazione è obbligatoria (il numero è limitato, disponibilità massima di 30/35 persone). Sarà attivo un servizio pullman di andata e ritorno (al raggiungimento delle 30 prenotazioni). Infotel prenotazioni: 342.800.73.05 – 348.080.90.91.











