Eccola la nuova, Volkswagen Golf 8: l’attesa per addetti ai lavori e appassionati è terminata. E’ l’auto simbolo della casa tedesca che da 45 anni spopola ad ogni latitudine del globo terrestre non ha disatteso le aspettative. Linea pulita (ancora diversa dai prototipi visti in giro nei mesi scorsi), propulsori ibridi e tanta, tanta tecnologia per la nuova nata di Wolfsburg.

Design pulito e moderno ma fedele alla tradizione

La nuova Golf riesce a rinnovarsi e a sorprendere senza tagliare col passato. Una linea bella sinuosa e pulita ma che sostanzialmente mantiene la silhouette classica della Golf. E’ nel frontale che si nota il maggior cambiamento. La mascherina sottile e i fari full led (i matrix IQ.Light, costituiti da 22 diodi per ogni proiettore, sono optional) danno al frontale un’aria decisamente moderna.

Invariate le dimensioni della vettura: è lunga 4.284 mm, larga 1.789 mm e alta 1.456 mm, mentre il passo misura 2.636 mm. Il coefficiente di resistenza aerodinamica è migliorato ulteriormente. Ora il suo Cx è pari a 0,275.

Golf 8: tanta tecnologia, sempre connessa e aggiornamenti online

Le vere novità sono nel motore e nella elettronica che fanno della Golf 8 un’auto tecnologicamente di altissimo livello.

La plancia sembra quella di una astronave: pulita e quasi interamente digitale. Due display che sembrano uno:il principale da 10,3 pollici è affiancato a quello del sistema multimediale da 10 ma al guidatore sembrerà un unico schermo.

Il sistema multimediale è sempre connesso grazie all’utilizzo di una sim. Streaming, web-radio, controllo da remoto dell’auto, hotspot, aggiornamento delle mappe online, stato dell’auto e apertura mediante lo smartphone, sono alcune delle cose che si possono gestire dal display multimediale. Ovviamente non poteva mancare un “assistente” con comandi vocali che si attiva pronunciando un semplice “ciao Volkswagen”.

Diversi i sistemi di guida assistita e di sicurezza: il sistema di assistenza alla guida IQ.DRIVE prevede un regolatore automatico della distanza ACC che regola la velocità a seconda dei limiti di incroci, rotatorie e curve e il Traffic Jam Assist, che la riduce se riceve segnalazioni di decelerazioni sempre più forti da parte dei veicoli che precedono, prevedendo e riducendo il rischio di incidenti.

Nuove motorizzazioni: avanza l’ibrido

Le versioni eTSI, sono le mild-hybrid, da 110, 130 e 150 CV di potenza. Qui il motorino d’avviamento ricarica una batteria al litio da 48 volt e in trazione aumenta la coppia motrice.

Saranno due le versioni ibride ricaricabili: una da 204 cavalli, la eHybrid, e una da ben 245, la GTE. In queste versioni il sistema ibrido è composto da un motore elettrico abbinato a un 1.4 a benzina. La batteria agli ioni di litio ha una capacità di 13 kWh e l’autonomia in elettrico dovrebbe superare i 50 km.

nuovi benzina TSI possono contare sulla tecnologia mHEV e all’adozione come standard del ciclo Miller, che consente una riduzione del 10% di consumi ed emissioni rispetto alla versione precedente. Si tratta dei 3 cilindri 1.0 TSI da 90 e 110 CV e dei 1.5 TSI 4 cilindri da 130 e 150 CV con sistema di disattivazione dei cilindri ACT.

Nuovi anche i motori turbodiesel TDI che avranno due versioni da 115 e 150 CVdotati di un nuovo sistema di catalizzazione SCR doppio (detto “twin dosing”) che abbatte ulteriormente i Nox.

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Fabio Paparella
Giornalista pubblicista dal 2008. Ha scritto per Cuore Impavido (periodico universitario), Puglia d'oggi e Puglia in che dirige dal 2009. Appassionato di Puglia e innamorato di Bari, dove vive e lavora come funzionario Anci Puglia. Fondatore dell'associazione Scritture digitali. Cerca qualcuno disposto a cambiare insieme lo stato delle cose...