Dopo le polemiche dei mesi scorsi, la sospensione e la ripartenza del Corso di Laurea distaccato di Medicina a Taranto, adesso sul tavolo c’è l’ipotesi di istituire un corso del tutto autonomo nel capoluogo tarantino.
L’iniziativa permetterà di ottenere una Facoltà di Medicina a Taranto focalizzata sulle vertenze del territorio. Ma per dare davvero il via a Medicina a Taranto, serve che le strutture sanitarie dove i ragazzi fanno laboratorio siano accreditate ufficialmente dal Miur. Infatti, senza questa procedura, le esercitazioni non avrebbero valore legale per il riconoscimento del titolo di studio in Italia e all’estero.
Proprio su questo aspetto il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla Programmazione Economica e agli Investimenti Mario Turco ha manifestato il proprio sostegno, includendo il percorso di studi come parte del “Cantiere Taranto” che si sta creando a livello legislativo per la città.
Intanto, con il via libera fornito nei giorni scorsi dal Senato Accademico dell’Università di Bari all’istituzione, a Taranto, di un Corso di Laurea in Medicina autonomo, rappresenta certamente un passo in avanti decisivo nella direzione di dotare il territorio jonico di questa importante opportunità.
“Stiamo lavorando in questa direzione – ha confermato l’assessore regionale Cosimo Borraccino – per la quale il Governo regionale sta da tempo lavorando, in stretta collaborazione con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sen. Mario Turco, il sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, e il rettore dell’ateneo barese, Stefano Bronzini“.











