Un bando con il nobile compito di sostenere la formazione dei disoccupati, soprattutto giovani, che hanno bisogno di reinventarsi un ruolo nel mondo del lavoro o di trovare la propria qualificazione. “Mi formo e lavoro” è lo strumento che si è dotata la Regione Puglia, grazie al quale sono stati (avrebbero dovuto essere) messi a disposizione 24 milioni di euro di fondi Por Puglia Fesr – Fse 2014/2020 per interventi a sostegno dei disoccupati.
Ma se da circa 7 mesi il bando forma e, in giro per la Puglia, continua a tenere impegnati giovani nelle più disparate attività di formazione, di indennità di presenza, al momento, non c’è ancora notizia.
E sulla questione interviene, con una nota, il presidente del Gruppo consiliare di Forza Italia, Nino Marmo.
“Settemila disoccupati pugliesi che hanno aderito al bando “Mi formo e lavoro” attendono da mesi di ricevere l’indennità di presenza. Si tratta di una circostanza molto, molto grave perché sono cittadini che hanno investito il loro tempo e le loro speranze di poter essere reinseriti nel mondo del lavoro”.
E poi l’attacco di Marmo: “speranze vergognosamente tradite dalla Regione Puglia. Perciò, chiedo con un’urgenza al presidente Emiliano dove siano finiti i finanziamenti regionali e perché non vengono erogati. Dal 2019, migliaia di persone hanno scelto di inserirsi in questo lodevole percorso predisposto dalla Regione Puglia, che prevedeva corsi di formazione professionale retribuiti con un gettone di presenza. A questo periodo formativo sarebbero dovuti seguire alcuni mesi di “accompagnamento al lavoro”, cioè di inserimento all’interno di aziende che richiedevano personale da formare ed eventualmente assumere. E, invece, non si è visto proprio nulla e da oltre sette mesi i disoccupati attendono i soldi previsti, che avrebbero rappresentato una boccata d’ossigeno per le loro esigenze di vita”.
Ed a quanto risulta a Marmo non solo i disoccupati, ma anche gli enti fornitori del servizio e vincitori del bando non stanno messi meglio.
“Non solo: abbiamo contezza anche della situazione tragica in cui sono stati messi gli enti di formazione che hanno erogato il servizio. La Regione Puglia sta mettendo in ginocchio anche loro: nessun pagamento è stato ancora eseguito. Allora, è davvero mortificante che le legittime aspettative di migliaia di persone vengano tradite dalla pessima guida di Michele Emiliano, che irrora il terreno di promesse e le calpesta sulla pelle dei cittadini. Un’altra pessima pagina politica scritta dalla sua amministrazione”.











