Bari, nuova seduta del Consiglio Comunale, e soliti problemi di numeri e cifre in Aula. Avrebbe dovuto svolgersi questo pomeriggio, infatti, una riunione della massima assise cittadina.
Ed a parlare, lanciando accuse contro la maggioranza (o pseudotale) è il capogruppo della Lega in consiglio comunale Michele Picaro, che così commenta il mancato insediamento della seduta odierna fissata per le ore 16.
“Quella che si era presentata come la maggioranza bulgara del Comune di Bari, ora inizia a mostrare tutte le sue crepe, costringendo il Consiglio comunale a doversi insediare in seconda convocazione. Anche oggi, nella seduta chiave in cui avremmo dovuto discutere di temi importanti per la città come il Piano Casa, il centrosinistra ha preferito non presentarsi, scegliendo la strada del rinvio. Con il risultato che nella seduta di domani 11 febbraio a Decaro e soci basteranno pochissimi numeri per approvarsi altre delibere come il regolamento per le nomine nelle aziende partecipate, i debiti fuori bilancio o l’aumento dei compensi ai revisori dei conti. In questa consigliatura appena iniziata stiamo già ricalcando le orme della precedente: consigli comunali che vanno deserti o che si tengono in seconda convocazione, strozzando di fatto i numeri e la democrazia. Complimenti a Decaro, al Pd e alle sue gioiose liste civiche, evidentemente già distratte dalle sirene dell’imminente campagna elettorale alla Regione. Ma noi della Lega non ci stiamo a questi giochetti e vigileremo sul rispetto dei baresi e degli elettori”.











