I numeri ufficiali del Coronavirus in Italia, portano a questa mattina il bilancio a 7 morti e 270 contagi: 206 casi e 6 vittime in Lombardia; 38 casi e un morto in Veneto; 18 casi in Emilia Romagna, 3 in Piemonte e nel Lazio, uno in Alto Adige e uno in Sicilia.
Il caso della turista bergamasca a Palermo, trovata positiva al coronavirus, è il primo al sud Italia. Positivo anche un medico italiano in vacanza a Tenerife.
Intanto nella serata di ieri il Ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha sentito, in teleconferenza dall’Unità di crisi della Farnesina, gli ambasciatori italiani di Svizzera, Croazia, Francia, Germania, Austria, Slovenia e Monaco. Il ministro degli Esteri ha così fatto il punto sull’emergenza sanitaria legata alla diffusione del coronavirus con i diplomatici dei Paesi confinanti con l’Italia.
STOP ALLO SPORT
Intanto sono stati sospesi gli eventi e le competizioni sportive “di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati” in 5 regioni italiane. Lo prevede il testo del nuovo decreto attuativo sul coronavirus che riguarda tutti i comuni delle regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, Piemonte.
Consentito lo svolgimento di eventi e partite, come anche gli allenamenti, a porte chiuse nei comuni diversi da quelli della zona rossa del contagio, dove invece lo stop è totale.
SMART WORKING OBBLIGATORIO
Fino alla metà di marzo le aziende di sei regioni del Nord – Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte, Veneto e Liguria – potranno applicare il lavoro agile in modo “automatico” fino al 15 marzo. Lo prevede il nuovo dpcm attuativo del decreto sul coronavirus che consente alle imprese di utilizzare il cosiddetto smart working in deroga e “anche in assenza degli accordi individuali”.











