Un uomo libero. Assolto dalla Cassazione e pronto a rituffarsi nell’agone politico, alla vigilia di una importante campagna elettorale. E presto Silvio Berlusconi potrebbe essere in Puglia per sostenere la candidatura alle regionali di Francesco Schittulli.
A parlare è il commissario di Forza Italia in Puglia Luigi Vitali che racconta di telefonate avute ieri con Berlusconi, l’ultima dopo la notizia della sua assoluzione. “Ho parlato con lui, un leone finalmente libero”, “mi ha garantito che nelle prossime settimane – dice – sarà qui con noi, e ci sarà ogni volta che la battaglia per la vittoria di Francesco Schittulli renderà necessaria la sua presenza”.
Ma le riflessioni sulla Legge Severino, che ha portato Berlusconi all’esclusione dal Senato, è oggetto di riflessione e di giudizio. A parlare è il deputato barese di Forza Italia e presidente della Commissione Affari costituzionali della Camera, Francesco Paolo Sisto. “Credo sia necessario rivedere la legge Severino e comunque applicarla in modo uguale per tutti. Non si comprende perché a Silvio Berlusconi sia stata applicata retroattivamente quella legge, con la conseguenza della sua esclusione dal Parlamento, per di più da parte di un organo politico quale è la Giunta del Senato, mentre per altri due casi, cioè De Magistris e De Luca, il provvedimento è stato sospeso dal Giudice Amministrativo. Se una legge non è retroattiva, deve essere cosi per tutti”.
“Mi auguro che ora il Presidente Berlusconi possa riprendersi con gli interessi quello che gli è stato tolto, anche politicamente. E questo, già a cominciare dalle prossime elezioni regionali. Per farlo, serve l’aiuto di tutte le componenti dinamiche del partito: perché si può discutere, anche agonisticamente, ma poi per vincere bisogna essere uniti”, ha concluso Sisto.











