Un richiesta di auto-convocazione del consiglio del I Municipio di Bari (Torre a Mare, Japigia, Madonnella, Murat, San Nicola, Libertà) con all’ordine del giorno la sicurezza e ordine pubblico che giace sulla scrivania del presidente Micaela Paparella dal 12 dicembre. L’istanza era stata presentata dai sette consiglieri di opposizione Massimo Posca, Giuseppe Viggiano, Michele Santorsola, Anna Mercurio, Rosaria Impedovo (Forza Italia), Italo Carelli (M5S) e Michele Sciacovelli (Ncd).
Tre mesi in cui, però, non è arrivata alcuna risposta da parte della presidente Micaela Paparella. Tre mesi di rinvii nel parlare di sicurezza ed ordine pubblico come se, secondo le opposizioni consiliari, il problema non sussistesse.
“In questi ultimi mesi – si legge nella richiesta dei consiglieri municipali – i quartieri del I Municipio di Bari attestano un incremento della criminalità a danno degli operatori commerciali e dei cittadini”.
La richiesta era di convocare un consiglio monotematico aperto alla partecipazione del comandante dei Vigili Urbani di Bari e dell’assessore ai Servizi Sociali per approfondire l’emergenza.
Dal mese di dicembre, però, non è arrivata la convocazione richieste, tanto meno una risposta da parte del presidente del Municipio. Fino ad arrivare, oggi, ad un esposto indirizzato, tra gli altri, al sindaco Antonio Decaro, al prefetto di Bari Antonio Nunziante ed al direttore del Municipio per sottolineare la mancata convocazione del Consiglio.
“L’atteggiamento della presidentessa che amministra il I Municipio – sottolinea Posca – manifesta la palese assenza di sensibilità e senso istituzionale a tale questione, non curante che in questi giorni, ha visto il proprio territorio “teatro” di vari episodi delittuosi alla ribalta della cronaca, adottando la tattica del non parlarne cosi il problema non esiste”.
Secondo Posca ad essere stato violato non soltanto è l’Art. 39 comma 2 del Testo Unico Enti Locali (“Il Presidente del Consiglio comunale …è tenuto a riunire il Consiglio, in un termine non superiore ai venti giorni, quando lo richiedano un quinto dei consiglieri, o il Sindaco o…, inserendo all’ordine del giorno le questioni richieste”) ma è “l’ulteriore violazione dei regolamenti vigenti del Comune di Bari”, per Posca “una costante nel I Municipio” del presidente Micaela Paparella.
“Chiedo di voler intervenire in merito per il rispetto delle norme vigenti e per il ripristino dei diritti di iniziativa democratica dei Consiglieri municipali” conclude Posca.
Una semplice dimenticanza oppure c’è qualche motivo per cui questa convocazione è da tre mesi nel cassetto del Presidente? Lo chiederemo presto a Micaela Paparella.











