Carte precaricate senza costi aggiuntivi e senza gravare sugli esercenti commerciali che potranno vedersi accreditate le somme spese nei propri negozi nei tempi standard dei pagamenti elettronici.
Questa la scelta fatta nel piccolo Comune di Sammichele di Bari che ha scelto lo strumento messo a disposizione da Soldo per fornire alle famiglie aventi diritto i buoni spesa messi a disposizione dalle disposizioni governative direttamente su una carta elettronica prepagata e gratuita.
L’idea di distribuire dei buoni pasto aveva il vantaggio di impedire che venissero utilizzati per l’acquisto di prodotti non alimentari, ma avrebbe portato un aggravio sulle casse degli esercenti che incassano a sconto anche a 90 giorni. Gli amministratori comunali, Sindaco Lorenzo Netti in testa, preferiscono invece che le commissioni risparmiate possano diventare un ulteriore sconto a favore di chi ha bisogno.
I comuni hanno il problema di controllare la spesa dei buoni affinché non siano contraffatti, convertiti in contanti e vengano realmente utilizzati per l’acquisto di beni di prima necessità. È evidente il vantaggio di utilizzare queste risorse in modo preciso, veloce ma soprattutto tracciabile.
Soldo è nata nel 2015 con l’obiettivo di automatizzare la gestione delle spese sostenute dai dipendenti per conto dell’azienda, dalle trasferte di lavoro al supporto alle attività operative: tra le varie funzioni c’è anche quella di fissare un plafond agli acquisti attraverso le carte di pagamento, di impedire il prelievo di contanti e di autorizzare l’utilizzo della carte solo in determinati negozi o per certe caratteristiche merceologiche. In sostanza, il Comune abiliterà la carta solo per le spese di prima necessità.
Dal punto di vista pratico, il Comune di Sammichele di Bari ha richiesto le proprie carte che successivamente saranno caricate con somme personalizzate, in tempo reale e senza costi.











