Foggia città pioniera in Italia per la cultura della prevenzione del Papillomavirus. L’Asl foggiana, infatti, tra le poche in Italia, ha avviato un largo programma di screening e vaccinazione per monitorare lo stato di salute delle giovani donne e prevenire problemi importanti (a volte mortali) con li tumore della cervice uterina.
Cosè il Papillomavirus – Uno screening gratuito sulla giovane popolazione femminile per aumentare la consapevolezza sull’importanza del pap-test e della vaccinazione anti-HPV (Papillomavirus).
La vaccinazione contro il Papillomavirus umano (Hpv) si è dimostrata, infatti, molto efficace nel prevenire nelle donne il carcinoma della cervice uterina (collo dell’utero). L’Hpv è un virus molto comune, tanto che, secondo una stima, il 75% degli individui viene infettato nel corso della vita. Si trasmette soprattutto attraverso i rapporti sessuali, ma per contrarre l’infezione può bastare un semplice contatto nell’area genitale.
I rischi del Papillomavirus – Il carcinoma della cervice uterina è, purtroppo, il secondo tumore più diffuso nelle donne. Colpisce ogni anno circa 3.500 donne e causa 1.000 decessi in Italia. Negli ultimi venti anni la mortalità per questo tumore si è ridotta drasticamente, soprattutto grazie alla diagnosi precoce realizzata attraverso i programmi di screening.
Lo screening a Foggia – E quale migliore occasione del mese dedicato alla prevenzione oncologica ed alla salute della donna per presentare il progetto “Screening + Vaccinazione delle giovani donne”? L’iniziativa che vede pioniera la ASL di Foggia in Italia, sarà presentata il prossimo mercoledì 18 marzo 2015 a Foggia.
In queste ore il Servizio aziendale Screening della ASL FG, diretto da Rosa Prato e il Dipartimento di Prevenzione, diretto da Francesco Carella, hanno avviato l’invito di tutte le giovani donne nel corso del venticinquesimo anno di età ad effettuare il loro primo pap-test e la prima dose della vaccinazione contro il papilloma virus umano (HPV).











