Cala ancora la Lega mentre il Pd si attesta tra il 19,5% e il 22%. Questi in sintesi i dati dell’ultima media sondaggi elaborata da Termometro Politico. La settimana dal 10 al 16 maggio mette a confronto le rilevazioni di 8 istituti: SWG, Ixé, Demopolis, EMG, Index Research, Noto Sondaggi, Tecné e Bidimedia.
La flessione della Lega non si ferma nelle intenzioni di voto di tutti gli istituti presenti questa settimana ad esclusione di SWG, che registra invece una variazione positiva. Il partito di Matteo Salvini si attesta mediamente al 26,4% con un intervallo di dati che varia dal 24,6% della rilevazione di Ixé fino al 27,8% di SWG.
Il Partito Democratico viene accreditato in media al 21,1%, sempre prima forza politica nei sondaggi della maggioranza di governo nonché dell’area di centrosinistra. Prosegue la tendenza positiva, iniziata nelle ultime settimane, del Movimento 5 Stelle, che raggiunge in media il 15,7% con una forchetta di dati che da un minimo del 15% (Noto e Bidimedia) arriva a un massimo del 16,9% (Ixè).
Nel centrodestra, anche se non tutti gli istituti concordano su significativi trend di crescita, prevalgono le variazioni positive per Fratelli d’Italia e Forza Italia: la formazione guidata da Giorgia Meloni si attesta nella media settimanale al 14,1%, restando distante circa un punto percentuale e mezzo dai pentastellati, mentre il partito di Silvio Berlusconi raggiunge il 6,8%.
Nell’area di governo Italia Viva di Matteo Renzi è accreditata mediamente al 3,4% ed è l’ultima forza politica a superare la soglia di sbarramento fissata dall’attuale legge elettorale, anche se non secondo i dati di tutti gli istituti. Sopra il 2 per cento, infine, La Sinistra/Leu con il 2,8% e Azione di Carlo Calenda al 2,3%.











