“Il Pd ha presentato al Consiglio regionale della Puglia, una mozione, a prima firma del sottoscritto insieme ai colleghi Stefano Minerva, capogruppo, Domenico De Santis, segretario regionale, Loredana Capone, Ubaldo Pagano, Giovanni Vurchio e Isabella Lettori, a sostegno dei lavoratori pugliesi impegnati nei call center della commessa Enel“. Così il consigliere regionale del Partito Democratico Cosimo Borraccino.
“Una scelta particolarmente allarmante – sottolinea Borraccino – soprattutto se si considera che Enel è un’azienda a partecipazione pubblica, con il Ministero del Tesoro quale azionista di riferimento. Riteniamo, altresì, opportuno l’utilizzo di politiche regionali che siano in grado di promuovere l’innovazione tecnologica in modo responsabile non a scapito delle ULA (unità lavorative annue). L’obiettivo è garantire una transizione verso l’uso etico dell’IA, onde evitare ripercussioni dirette sui lavoratori e sul tessuto economico e occupazionale della nostra regione e, nel contempo, salvaguardando la qualità dei servizi resi ai cittadini”.
La mozione impegna la Regione Puglia all’avvio di un’azione istituzionale orientata verso la tutela delle risorse umane attraverso ogni utile iniziativa nei confronti di Enel.
Inoltre, sollecita l’azienda a orientare le proprie strategie verso politiche che incentivano la partecipazione a bandi dedicati alle realtà virtuose e innovative, e chiede di integrare i sistemi di intelligenza artificiale in modo complementare, dunque come supporto alla formazione e alla riqualificazione del personale, e non, come potrebbe accadere, sostituendo le unità lavorative.
La Mozione, dopo la discussione e l’eventuale approvazione dell’aula del Consiglio Regionale, sarà trasmessa al Ministero dell’Economia e delle Finanze.











