Il governatore della Regione Puglia Michele Emiliano fa sapere in una nota l’importanza di stabilire delle linee guida per le riaperture, ma a valutare dovranno essere sempre i presidenti delle regioni in quanto a stretto contatto col territorio e i primi a individuare bisogni e doveri.
Pone l’accento sul vero ostacolo ossia quello dei tamponi. Non c’è, infatti, al momento un numero preciso di quanti vadano somministrati, scatenando una lotta agli investimenti e scarsità di reperimento del materiale.
In effetti, inizialmente per la scarsità di risorse economiche, che comunque anche se ce ne fossero non vanno sperperate, i tamponi erano effettuati solo strettamente ai casi pervenuti e circostanti, invece ora sono estese a chiunque con il rischio di allarmismi e caccia all’untore.
Se il problema è vero che c’è, deve essere evidente, se si cerca, bisogna tenere in conto che non è un gioco interessante, ma è in ballo l’intera economia.
Se il virus Covid-19 si sia stanziato ai livelli di pericolosità di una normale influenza, è giusto prendere coscienza che dobbiamo conviverci come con le comuni malattie e gridare a lupo a lupo può solo essere a discapito della nostra economia su cui si basa il nostro sistema di vita, anche se vogliamo in qualche modo cambiarla, ma questo non è il modo giusto.
di Maddalena Coviello











