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La Giunta regionale si è riunita oggi per approvare una serie di importanti provvedimenti che spaziano dalla tutela della salute pubblica agli investimenti sulla cultura, fino ai lavori pubblici e alla salvaguardia delle tradizioni locali.
Ecco, in sintesi, le principali novità e cosa cambierà per i cittadini pugliesi.
Ambiente e Salute: confermato il quadro per l’area di Taranto
Sul fronte della tutela della salute e dell’ambiente, la Giunta ha preso atto delle comunicazioni inviate da tre enti chiave: ARPA Puglia, ARESS Puglia e ASL Taranto.
Le tre agenzie, che hanno il compito di redigere ogni anno il Rapporto di Valutazione del Danno Sanitario (VDS), hanno confermato che per il 2025 la situazione delle emissioni autorizzate per le aziende nell’area di Taranto non ha subito variazioni. Di conseguenza, restano validi e confermati i risultati e le conclusioni già emersi nel rapporto dello scorso anno (2024).
Sanità: proroghe per i Comitati Etici e novità per i medici specializzandi
Due i provvedimenti principali che riguardano il mondo della sanità e della formazione medica:
Proroga dei Comitati Etici: Per garantire la continuità delle attività, è stata prorogata fino al 30 settembre 2026 la carica dei componenti di tre organismi fondamentali: il Comitato etico territoriale (C.E.T.) del Policlinico di Bari e i due Comitati etici locali (C.E.L.) degli Ospedali Riuniti di Foggia e dell’Istituto Tumori “Giovanni Paolo II” di Bari. La proroga servirà a coprire il tempo necessario per completare le procedure del bando pubblico, gestito da A.Re.S.S., per la nomina dei nuovi membri.
Lavoro per i medici specializzandi: È stato approvato il nuovo schema di accordo tra la Regione Puglia e le Università. Questo testo regola le modalità con cui i medici specializzandi possono essere assunti con contratti a tempo determinato, permettendo così di ratificare ufficialmente le intese già raggiunte.
Lavori Pubblici: pronto il piano triennale 2026-2028
Novità in arrivo anche per le infrastrutture del territorio. La Giunta ha approvato il Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028. Il documento pianifica tutti gli interventi e i cantieri previsti in Puglia che hanno un valore stimato pari o superiore a 150.000 euro, muovendosi in stretta coerenza con le risorse disponibili nel bilancio regionale.
Cultura: 12 milioni di euro per i luoghi della cultura del territorio
Il settore culturale riceve un forte polmone finanziario attraverso la rimodulazione dei Fondi PO (Programmi Operativi), con due interventi mirati ai luoghi di cultura pubblici, ma non statali (come musei, biblioteche o teatri comunali e locali):
11 milioni di euro per finanziare un avviso pubblico dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e all’innovazione tecnologica e sociale di questi spazi.
1 milione di euro per un secondo bando finalizzato all’efficientamento energetico, per rendere i luoghi della cultura meno inquinanti e più economici nella gestione dei consumi.
Istruzione: 220mila euro per difendere le lingue minoritarie
Infine, la Regione ha approvato le graduatorie dei progetti per la tutela e la valorizzazione delle lingue minoritarie storiche della Puglia.
Con uno stanziamento totale di 220.000 euro, verranno finanziati progetti presentati da scuole, enti locali, associazioni e testate giornalistiche per proteggere tre storiche isole linguistiche della regione:
Il Griko (parlato nella Grecia Salentina);
Il Franco-provenzale (presente in alcuni comuni del Subappennino Dauno);
L’Arbëreshë (la lingua delle comunità storiche italo-albanesi tra le province di Taranto e Foggia).











