Berlino porta bene alle storie che vengono da Bari. Dopo i buoni riscontri ottenuti da Alessandro Piva nel 2000 per La Capa Gira di Piva, proprio nella settimana del Bif&st è il cinema che parte dal capoluogo barese a fare incetta di premi in giro per l’Europa.
Una meravigliosa stagione fallimentare, il documentario realizzato dal regista Mario Bucci sull’incredibile viaggio degli eroi della Bari nella stagione 2013-14, culminato con la quasi promozione in serie A nonostante il fallimento societario, ha vinto la 12ª edizione del “11mm Football Film Festival” di Berlino.
E chissà che il riconoscimento appena ottenuto non convinca gli organizzatori del Bif&st a dare al documentario il giusto tributo all’interno della kermesse barese.
La pellicola è stata premiata con il Golden 11, il riconoscimento del pubblico del Festival. Il lavoro sulla Bari di Sciuadone ha preceduto nella graduatoria finale Il documentato di Heinz Flohe “Der mit dem Ball tanzt”, giunto secondo, e la produzione brasiliana “Democracia em preto e blanco“, terza.
“La storia di sport che bari ha vissuto l’anno scorso attorno alla propria squadra di calcio è una storia d’amore universale che ha appassionato donne, bambini e persone molto lontane dal mondo del calcio -ha dichiarato Ivan D’Ambrosio – Il premio del festival riconosce la qualità di un film tutto pugliese, che colora di biancorosso il cielo di Berlino e ci riempie di orgoglio e soddisfazione”.
“Questo riconoscimento premia innanzi tutto la produzione che ha creduto fortemente nel progetto – ha detto Michele Salomone – poi la squadra che ha lavorato in campo lo scorso anno, quindi la tifoseria e tutta la città di Bari, vere protagoniste della magnifica avventura”.
“Sapevamo di avere una grande storia. Eravamo certi di aver raccontato unapiccola favola capace di parlare a tifosi e non, a baresi e non, ad appassionati della prima ora come a semplici passanti – aggiunge Fabio Fanelli, autore dei testi del voiceover del film, già intervistato da pugliain.net in occasione dell’uscita del documentario nelle sale baresi – Questo premio è per tutti quelli che hanno capito che non era solo una storia di pallone, che non riguardava solo i colori di una maglia, che poteva sventolare con le sciarpe e parlare con gli accenti e le lingue di tutti. Questo premio è per chiunque ami il calcio, lo sport, il cinema e le belle storie”.
Il premio è stato consegnato a Bucci e alla squadra che era con lui a Berlino: Guido Angelozzi, Piero Doronzo, Michele Salomone e Gennaro Delvecchio, direttamente dalle mani di Naldo, giocatore del Wolfsburg fresco giustiziere dell’Inter in Europa League, davanti a 400 persone entusiaste al cinema Babylon, teatro della rassegna











