Omicidio stradale: un sit in per chiedere certezze

0

Un reato che non esiste, ma una condanna sicura all’ergastolo per chi sopravvive ed un figlio, o ad un fratello, con una ferita che, dentro, nessuno potrà mai guarire nè lenire. Di Omicidio Stradale in Itala se ne parla fin troppo. Sono i fatti che invece mancano. Non ci sono date certe per l’iter parlamentare di un progetto di legge popolare sull’introduzione di una specifica figura all’interno del nostro codice penale, e non vi è nemmeno certezza alcuna sulla effettiva volontà di dare giustizia ad una serie di comportamenti illeciti, illegittimi e soprattutto ingiusti, come la guida in stato di ubriachezza, o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti.

[QUI LA NOSTRA INCHIESTA]

Questo pomeriggio, alle ore 17, in contemporanea nelle principali città italiane, si terrà un raduno spontaneo di singoli cittadini per chiedere ancora una volta l’istituzione del “reato di omicidio stradale” più volte annunciato dal premier Matteo Renzi, ma che ancora non vede la luce e rischia, per l’ennesima volta, di finire nel dimenticatoio della politica e dei progetti di legge mai nati.

L’iniziativa nasce in modo spontaneo, senza alcuna voglia di vendetta, e senza alcuna emotività, dopo l’ennesima sentenza ingiusta della Corte di Cassazione che ha annullato la condanna a 21 anni, comminata in primo grado, e confermata in secondo grado, all’uomo che ha ucciso quattro ragazzi francesi guidando volontariamente contromano e in stato di ubriachezza.

Una sentenza che uccide continuamente tutte le vittime della strada rinnovando il dolore di tutti i familiari che hanno perduto una persona.

Questa riunione ha come obiettivo sensibilizzare, in modo pacifico, ancora di più l’opinione pubblica e il governo al tema delle vittime della strada ripetutamente offese da sentenze ingiuste che rinnovano il dolore. Una manifestazione che “germoglia” senza alcuna volontà di protagonismo o individualismo, senza alcuna sigla o voglia di mettere delle etichette, senza sponsor e volti noti a dare il via, ma che speriamo possano aderire e supportarci.

Vuole essere un lunghissimo prendersi per mano che alle 17 del 24 marzo legherà tantissime persone in tute le città d’ Italia.

A Roma il raduno si terrà nella piazza del Quirinale per chiedere al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella di vigilare affinché si proceda celermente, nelle sedi opportune, a fissare una data certa e rapida che consenta in tempi brevi l’istituzione del reato di “omicidio stradale“.

Nelle altre città italiane i partecipanti si riuniranno davanti le prefetture, uniti alla Piazza del Quirinale, per sollecitare il Presidente del Consiglio Matteo Renzi a rispettare l’impegno, da lui stesso assunto al momento dell’insediamento, ponendo fine alle lungaggini procedurali e rilasciare una dichiarazione ufficiale con una data certa, con l’impegno a sbloccare l’iter parlamentare in Senato, o in alternativa, a velocizzare l’iter sull’istituzione del reato di Omicidio Stradale, per decreto.

Ai cittadini non è chiesto nulla, tantomeno soldi o firme. Tutto quello che si può fare è portare un fiore, o un cartello con su scritto “Vogliamo una data certa per l’istituzione del reato di omicidio stradale”. Alle 17,30 la dov’è possibile si suonerà il “Silenzio” in memoria delle tante, troppe, vittime della strada.

Non è più accettabile, dopo tanti anni, tante promesse, tante inutili parole, che non sia stato ancora istituito il reato di omicidio stradale e che a causa di ciò continuino ad rimanere impuniti delitti come questo.

I familiari delle vittime della strada, condannati all’ergastolo del dolore, consapevoli che l’istituzione del reato di omicidio stradale non potrà essere applicato per dare giustizia ai loro cari, in quanto il penale non è mai retroattivo, non smetteranno mai di chiedere un futuro dove chi uccide sulla strada perché guida in modo consapevolmente distratto, per l’uso del telefonino o del tablet, o che uccide perché guida sotto l’effetto di alcol e/o di sostanze stupefacenti, o che uccide perché supera i limiti di velocità, sia accusato e condannato per omicidio stradale e sconti una pena certa e immediata, e in alcuni casi abbia anche la sospensione a vita della patente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.