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Negro, Minervini e i rapporti tra centro e sinistra. Un problema per Emiliano

Il centrosinistra (e il Partito Democratico) è un coagulo di potere? Sembrerebbe che, tra le righe, sia questa la principale accusa di Guglielmo Minervini al suo attuale (per il momento) partito. E che ha portato l’assessore regionale a scegliere “Noi a Sinistra per la Puglia” per correre, al fianco di Dario Stefàno, per le prossime elezioni regionali. Probabilmente (ma il condizionale è ancora d’obbligo) a supporto comunque di Michele Emiliano (anche se la notizia della candidatura in prima persona del senatore di Sel a governatore resta ancora in piedi).

Ma le dichiarazioni di Minervini non piacciono ai centristi della coalizione di centrosinistra, ed a rispondere è Salvatore Negro, capogruppo Udc alla Regione Puglia e convinto sostenitore della coalizione a sostegno di Emiliano. E lo fa con parole forti e decise.

“Proviamo disgusto di fronte alle affermazioni che indicano la coalizione che sostiene Emiliano come un coagulo di potere che mette inquietudine. Le parole di Minervini sono quelle di chi appare più preoccupato di essere rieletto che di difendere i 10 anni del Governo Vendola”.

“Vorrei ricordare all’assessore Minervini che non abbiamo governato noi la Puglia in questi dieci anni e quell’esperienza straordinaria di governo a cui fa riferimento, tra le cose buone che sono da riconoscere, lascia anche strascichi di problemi irrisolti e di dissesti economici che pesano come un macigno sulla Puglia. Basti pensare ai Consorzi di Bonifica, agli Lsu, alla sanità, allo stesso sistema dei trasporti, alle ultime contestazioni della Corte dei Conti sui dirigenti di Aqp e Adp nominati dalla Giunta di cui fa parte o, da ultimo, ai ritardi della Regione nel contrasto alla Xylella che ha messo in ginocchio l’olivicoltura salentina. Siamo stanchi di questa vecchia doppia morale di chi invoca le dimissioni di chi non è indagato senza guardare a quello che succede in casa propria. Non permettiamo a nessuno, tantomeno a Minervini, di sindacare sulle capacità delle persone. Noi non abbiamo mai guardato al percorso politico di qualche assessore nominato da Vendola. Non è nel nostro stile. L’auspicio è che si vogliano mettere da parte questi toni di chi vuole gettare solo fango e ci si voglia confrontare sui problemi veri che sono tanti ed attendono una risoluzione dal prossimo governo regionale, alla costruzione del quale stiamo lavorando nell’interesse esclusivo della Puglia e dei pugliesi”.

Parole pesanti e probabilmente soppesate, quelle dell’esponente dell’Udc, che lasciano intravvedere anche i prodromi di una difficile, difficilissima convivenza tra centristi, popolari e sellini in cado di vittoria. Come, infatti, si riusciranno a dimenticare gli attacci di Losappio e le risposte di Negro? Come riusciranno a governare insieme? La patata bollente è tutta di Michele Emiliano.

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Roberto Mastrangelo
Roberto Mastrangelo
Coordinatore Redazionale del progetto PugliaIn.net. Socio fondatore dell'Associazione Scritture Digitali, in passato giornalista per il Movimento, Roma, il Patto, il Resto, l'Indipendente, Puglia d'Oggi, Cerca la domanda scomoda da fare nel momento peggiore.

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