HomePoliticaBerlusconi-Salvini: lo scacchiere del centrodestra

Berlusconi-Salvini: lo scacchiere del centrodestra

E’ un periodo convulso e difficile nel panorama elettorale italiano. La coltre è tanta, ed il caos che si è creato porta ad assi strani, convergenze ricche d’alchimie e piroette. Una cosa è certa però, e si evidenzia con forza ancora, Silvio Berlusconi, nonostante tutto, detiene ancora una certa golden share, sia con un Matteo che con l’altro, in pieno stile imprenditoriale che lo ha sempre contraddistinto.

Ha due clienti che fornisce per motivi diversi, il Cavaliere. Quello con cui si stanno costruendo le alleanze però è Matteo Salvini.

Per blindare il Veneto con Luca Zaia, su cui il Carroccio si sta giocando una partita di respiro Nazionale, ha dovuto sacrificare sull’altare di giochi già composti ed una corsa mozzata all’improvviso, Edoardo Rixi, suo numero 2 alla Segreteria Federale. E così la Liguria andrà con Giovanni Toti presidente (Forza Italia). Si accoda l’Umbria con Claudio Ricci (Forza Italia)e la Campania di Caldoro (Forza Italia) in cui Salvini ha digerito il rospo di non presentare “liste di disturbo”, ergo, “Noi con Salvini” non sarà della competizione.

Restano Puglia, Toscana (già candidato il responsabile economico leghista Claudio Borghi Aquilini) e Marche. In cui ci dovrebbe essere un “liberi tutti”, ovvero candidature indipendenti senza alleanza. Anche se, anche qui, la partita si fa spinosa con un Berlusconi che in Puglia chiede l’ennesima desistenza. Schittulli non è appoggiabile secondo lo schema nazionale di Matteo, visto che è presente l’NCD. Andare con Fitto sarebbe un torto troppo grande per fare reggere poi gli accordi in altri territori e quindi, le uniche alternative restano la corsa solitaria o la non belligeranza.

Non il massimo per costruire, con coraggio, il lepenismo italiano. Anche perché la strategia del Cav. è relegare, la Lega al Nord. Come con Bossi, con cui risultava molto più facile fare accordi. Non proprio in linea invece con gli intenti, l’exploit, e la forza che sta registrando “Noi con Salvini” al Centro-Sud.

C’è molto spazio, lo dicono i sondaggi e i sentimenti di riscatto, in questi territori. Sarebbe un peccato, a questa partita, non provare lo scacco matto.

Twitter @andrewlorusso

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Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

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