Sarà trasformato in un ospedale Covid l’Ospedale della Murgia, la nuova struttura ospedaliera tra Altamura e Gravina? Se lo chiede, preoccupato, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Ignazio Zullo.
“Mi auguro che le voci che si rincorrono circa la trasformazione dell’ospedale della Murgia in ospedale Covid siano del tutto infondate! Perché ove mai fossero vere la Regione commetterebbe un errore strategico sul piano sanitario e territoriale.
“L’Ospedale della Murgia deve essere, invece, potenziato come struttura No-Covid perché si tratta di una struttura di frontiera, fra la Puglia e la Basilicata, e come tale bisogna attivarsi per frenare la mobilità sanitaria (già esistente e penalizzante) verso la vicina Basilicata e in modo particolare verso Matera.
“Prima delle elezioni regionali sembrava che tutto questo fosse ben chiaro a Emiliano, anche perché andando a inaugurare l’Emodinamica aveva dato l’idea di voler valorizzare l’ospedale della Murgia per la diagnosi e la cura medica e chirurgia di patologie ad alto impegno specialistico in grado di servire un bacino di utenza molto lontano da Bari e di circa 220mila abitanti. E, in questo senso, l’ospedale in questi ultimi mesi aveva iniziato a riprendere tutte le attività e in particolare quelle chirurgiche dedicate ai tumori, attività che erano state rallentate da tempo per mancanza di personale e in particolare di anestesisti”.
Ed ancora.
“Perci?, procedere nel senso paventato significherebbe privare di servizi sanitari essenziali un intero territorio poiché verrebbe limitata l’offerta di posti letto in particolare per le attività chirurgiche per necessità anestesisti nelle attività COVID conseguentemente sottratti alle sale operatorie e questo aggraverebbe ancora di più l’emergenza sanitaria di questi mesi che è costituita da patologie Non Covid in particolare quelle neoplastiche.
“Quindi non trasformazione, ma ci? che serve è il potenziamento dell’assistenza domiciliare. La realizzazione di reparti Covid è meglio che venga fatta in strutture sanitarie di Bari, città dotato di congruo numeri di strutture sanitarie e posti letto”.











