La politica della diretta su facebook o Istagram non risolve i problemi della città ed in modo particolare quelli delle periferie. Specialmente se le periferie sono quelle più estreme e vivono i disagi di problemi mai risolti che arrivano da “lontano”.
Problemi seri come: la mancanza di rete fognaria, traffico, viabilità, parcheggi, mancanza di strutture sportive, contenitori culturali e altri ancora.
Questi sono alcuni dei problemi che presentano territori come Ceglie, Carbonara, Palese, Libertà e le tante periferie di una grande città metropolitana come Bari.
“È troppo bello e facile, fare una diretta facebook mentre si dipinge piazza Santa Maria del Fonte a Carbonara. Oppure farsi dei selfie su uno spazio creatosi a causa del crollo di un immobile e valorizzato da alcune associazioni locali con un progetto di urbanistica creativa, sempre a Carbonara”. Queste le parole di una signora residente nel centro storico di Carbonara.
“il sindaco è venuto a farsi riprendere dalle videocamere mentre faceva finta di dipingere l’asfalto davanti alla chiesa Matrice, poi ci lascia con i soliti problemi”.
“L’assessore all’ambiente è venuto a farsi fotografare sulla piazza colorata, ma non ha mai risposto ai nostri esposti, con i quali abbiamo denunciato la situazione di degrado igienico sanitario che c’è a pochi metri da quel posto”.
Queste sono alcune delle dichiarazioni che abbiamo raccolto dai cittadini di Carbonara.
La politica, quella vera quella con la “P” maiuscolo, è diventata rara, specialmente quella locale.
Quella che rappresenta il primo anello di congiunzione tra le istruzioni e i cittadini.
Paolo VI amava ricordare che “la politica è la più alta forma di carità”, dove carità vuol dire amore e soluzione dei problemi. Ma ormai queste sono azioni e sentimenti lontani dai politici attuali.
Adesso basta uno smartphone, una buona connessione internet, farsi riprendere mentre si compie una buona azione e via con la diretta sui social.
Spesso, attribuendosi anche meriti che non gli appartengono.
Nel frattempo, i cittadini possono aspettare.











