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La Puglia non vuole più farsi trovare impreparata davanti al dramma degli incendi boschivi che, puntualmente, ogni estate feriscono la nostra terra, dal Gargano al Salento. Con una mossa strategica che rompe la dipendenza esclusiva dai velivoli statali degli anni passati, la Sezione Protezione Civile regionale ha ufficialmente firmato il contratto triennale per il servizio di lavoro aereo con l’impresa Eliossola srl. Per i prossimi tre anni, la nostra regione potrà contare su una flotta dedicata di due elicotteri antincendio, pronti a intervenire tempestivamente per la tutela del patrimonio boschivo e la sicurezza dei cittadini.
Una firma cruciale prima del “periodo rosso”
La firma del contratto arriva in un momento a dir poco delicato. Le ultime settimane hanno già fatto registrare i primi preoccupanti roghi in diverse zone della regione. La vera prova del fuoco (è proprio il caso di dirlo) inizierà ufficialmente il 15 giugno e si protrarrà fino al 15 settembre 2026, periodo decretato di “grave pericolosità” dal Presidente della Giunta regionale per tutte le aree boscate, i pascoli e le zone cespugliate della Puglia.
Dietro questa svolta c’è il lavoro sinergico della Sezione Protezione Civile, guidata dalla dirigente Barbara Valenzano, e del Dipartimento diretto da Nicola Lopane. Un potenziamento strutturale necessario, come ha sottolineato l’assessora con delega alla Gestione delle emergenze, Debora Ciliento:“La presenza sul territorio di elicotteri antincendio assicurerà un pronto intervento a supporto del lavoro a terra di vigili del fuoco, forze dell’ordine e volontari. Si aggiunge così un ulteriore tassello per affrontare la calda estate pugliese e i rischi determinati non solo dalle alte temperature ma, troppo spesso, dall’azione di malintenzionati piromani”.
Le basi operative: Foggia e Grottaglie presidiano la Puglia
Il piano d’azione prevede uno schieramento fisso e continuativo dei due mezzi per 70 giorni a cavallo della stagione critica. La geografia del soccorso aereo è stata studiata per coprire l’intera regione in modo capillare, dividendo le forze su due basi strategiche:
Aeroporto “Gino Lisa” di Foggia: a presidio del rimboschimento del Gargano e del subappennino dauno.
Aeroporto “Marcello Arlotta” di Grottaglie (Taranto): a copertura delle pinete ioniche, della Murgia e del Salento.
Per azzerare i tempi morti, la Eliossola srl manterrà presso le basi dei presidi mobili di carburante e scorte fisse, evitando che i velivoli debbano allontanarsi dal teatro operativo per i rifornimenti intermedi. Ogni missione sarà coordinata in tempo reale dalla SOUP (Sala Operativa Unificata Permanente) della Protezione Civile Puglia, che lavorerà in stretta sinergia con i mezzi della flotta statale (i Canadair) per ottimizzare gli interventi.
Decollo in 15 minuti: la macchina dei soccorsi
La vera forza di questo nuovo servizio sta nei tempi di reazione imposti dal contratto. Durante la stagione estiva, le basi garantiranno una reperibilità di almeno 10 ore giornaliere.
I tempi di risposta sono tassativi: in regime di presidio ordinario, l’elicottero deve essere in volo entro 15 minuti dalla chiamata della Sala Operativa. Fuori da questa fascia (ma sempre nei limiti del volo consentito), il decollo dovrà avvenire entro 40 minuti.
A garantire l’efficacia delle operazioni ci sarà un team di piloti e tecnici specializzati nelle complesse manovre di elicooperazione A.I.B. (Antincendio Boschivo), certificati ENAC e legati da un patto di esclusività. Una blindatura contrattuale che garantisce alla Puglia continuità, stabilità e, soprattutto, una barriera d’aria per proteggere la nostra estate e il nostro polmone verde.











