Per il Depuratore di Francavilla risultano dodici indagati tra AQP e Consorzio dell’Arneo.
I Carabinieri forestali della Stazione di Ceglie Messapica poco più di un anno fa (il 24 ottobre 2019) avevano sottoposto a sequestro preventivo il depuratore del Comune brindisino.
L’ intervento si era reso necessario per evitare le ulteriori conseguenze di vari malfunzionamenti dell’ impianto, dal quale si erano evidenziati a più riprese sversamenti “sospetti” nel Canale Reale, che un’ accurata consulenza tecnica disposta dal Sostituto Procuratore ha attribuito al superamento di limiti tabellari trasportati dal corso d’ acqua fino in mare, sfociando nello specchio d’ acqua ricompreso nella Riserva Marina di Torre Guaceto.
Dopo un anno di ulteriori indagini un avviso di conclusione delle indagini è stato notificato a 12 persone. A una serie di reati (dall’esercizio dell’impianto con autorizzazione regionale scaduta all’abbandono e deposito incontrollato di rifiuti) già contestati nella prima tranche dell’inchiesta, si sono aggiunti gli addebiti del danno ambientale e dei presunti illeciti amministrativi relativi alle responsabilità della società AqP.
Intanto in una nota Acquedotto Pugliese precisa che gli atti di conclusione delle indagini sono tuttora in corso di notifica.
Acquedotto Pugliese ha presentato domanda di rinnovo dell’autorizzazione nei termini della normativa dedicata e con le attribuzioni che la stessa le concede. La società, quindi, provvede all’esercizio dell’impianto nel rispetto della legge: il procedimento incardinato da Acquedotto Pugliese a seguito della propria istanza è in corso presso le competenti strutture regionali.
L’impianto di Francavilla è libero da sigilli o vincoli di alcun tipo, essendo intervenuto il provvedimento di dissequestro il 3 luglio scorso. Il depuratore funziona correttamente e rispetta i parametri previsti dalla legge.
“Acquedotto Pugliese – si legge nella nota – è rispettoso e fiducioso nell’attività della magistratura; è altrettanto sereno e confidente circa il corretto agire della Società e dei suoi dipendenti, nella consapevolezza di aver sempre rispettato la legge, al servizio e nell’interesse esclusivo della comunità servita”.
(Fonte immagine: wikipedia)











