Torna a riunirsi quest’oggi il Consiglio Regionale Pugliese, tra lungaggini nei controlli e non senza polemiche. Ed anche con il ricorso al Tar di Domenico De Santis, candidato del Pd in Provincia di Bari che, in un primo tempo considerato tra gli eletti, si è visto “sfilare” il suo seggio attribuito dalla Corta di Appello ad un’altra provincia.
Ad annunciarlo con un post sui social è lo stesso De Santis.
“Ho presentato ricorso al Tar contestando l’attribuzione dei seggi dell’Ufficio elettorale della Corte di Appello di Bari.In queste settimane ho ragionato molto sul da farsi, non amo le controversie, i ricorsi e i controricorsi. Per me la politica è lotta alle diseguaglianze, è conflitto sociale, è emancipazione, è l’arte di unire persone con idee diverse per il bene comune. Mai avrei immaginato di dover difendere la rappresentanza democratica in un’aula di tribunale. Siete voi, con il vostro affetto, con la vostra fiducia e con l’incoraggiamento che mi avete spinto a presentare questo ricorso”.
“Sono il settimo consigliere più votato di tutti i candidati eletti e non in Consiglio. Ho dovuto rispondere innanzi tutto ai cittadini e agli amici che mi hanno scelto per essere la loro voce in Regione.In attesa della decisione del Tar continuerò ad impegnarmi per il nostro territorio. L’elezione in Consiglio Regionale per me non significa occupare una “poltrona” ma mettermi al servizio delle cittadine e dei cittadini della nostra regione. Senza distinzioni, come ho sempre fatto. E come continuerò sempre a fare”.











