Si giocano il tutto per tutto, i giovani democratici, per avere nelle liste del Pd alle prossime Regionali anche solo un nome dei loro.
Lo scrivono forte e chiaro in una lettera inviata ieri al candidato presidente Michele Emiliano: “Chiediamo che la nostra partecipazione sia tangibile”, si legge nella missiva, a quanto pare non affidata ai social, ma a metodi più tradizionali.
“Noi – continua la lettera – sempre in prima fila, pancia a terra a lavorare nei Circoli e nelle Sagre del Programma, per arricchire la piattaforma programmatica del centrosinistra delle istanze e dei bisogni della nostra generazione”.
La richiesta sembra avanzata a voce alta, e il nome proposto è unico per tutto il territorio regionale, si tratta di Francesco Di Noia, della Capitanata. Una figura giovanile sembra quasi d’obbligo in un contesto di rinnovamento tanto acclamato da ogni parte, e le ragioni di crisi e disoccupazione giovanile ne motivano la proposta.
“La completezza di una lista si misura dalla capacità di rappresentare a pieno la società e, proprio quando i dati impietosi sulla disoccupazione ci dicono che 6 giovani pugliesi su 10 sono tagliati fuori dalla vita attiva perché privi di un’occupazione, sarebbe un brutto segnale escludere una voce di questa moltitudine di ragazze e ragazzi a cui è stata rubata anche la speranza”. La firma è dei segretari dei Giovani Democratici: Stefano Minerva, leader nazionale e Pierpaolo Treglia (nella foto), segretario regionale. Intanto manca davvero poco alla formalizzazione delle liste, e visto che le figure femminile sono state subito lanciate, è arrivato anche il momento delle ‘quote giovani’.











