Argomenti dell'articolo
Il Lecce torna a conquistare i 3 punti
Il Lecce torna a sorridere dopo aver battuto per 2 a 1 la Cremonese, a Cremona. Un risultato positivo che serve a muovere la classifica, fare morale e provare a cercare continuità. La vittoria, arrivata in rimonta, giunge in una giornata in cui il Pordenone perde e, in attesa di vedere cosa farà la Spal, consente al Lecce di scavalcare la squadra di Ferrara e piazzarsi momentaneamente al settimo posto.
I gol arrivano due nel primo tempo e quello decisivo nella ripresa. Al settimo la sblocca Gaetano, al 30esimo la raddrizza Rodriguez che costringe Castagnetti all’autogol. Al 54esimo sempre lo spagnolo Rodriguez realizza il gol da 3 punti, dopo una grandissima azione leccese.
Ora è il momento, come dicevamo all’inizio, di trovare continuità per ritornare protagonista.
Il primo tempo
I primi venti minuti del match sono da film horror per il Lecce. Forse i peggiori di tutto il campionato. L’unica nota positiva arriva dal buon impatto di Gallo con la fase difensiva. Finora si era visto solo in attacco subentrato in partite in cui bisognava recuperare. La Cremonese fa del possesso palla prolungato il suo unico schema, ma per questo Lecce è sufficiente. Al settimo il disastro è completo. Majer perde palla in fase di costruzione, Ciofani serve Gaetano e il 70 grigiorosso porta in vantaggio i suoi. La reazione che, allora, ti aspetti non arriva. Basti pensare che le uniche giocate degne di nota, in fase offensiva, vengono da Lucioni che prova a servire con intelligenza i compagni in attacco. Continua la Cremonese a macinare il gioco e il Lecce è tramortito. Al 20esimo, come detto, i giallorossi si svegliano. Un paio di verticalizzazioni dimostrano che qualcosa si muove. Al 27esimo Bjorkengren rischia di realizzare la sua seconda rete consecutiva, dopo il centro di martedì sera. Dopo tre minuti, il gol che era nell’aria arriva. Rodriguez, sfrutta una punizione, calcia al centro e trova la deviazione di Castagnetti che batte il proprio portiere. Finalmente il Lecce dimostra di essere se non altro vivo. Tra il 40 e il 42esimo Baez e Cocciolo provano la fortuna ma nulla di rilevante.
Il secondo tempo
La ripresa stenta a decollare, ma quando lo fa, per il Lecce, è fiammante. Lo sloveno Majer si fa perdonare per il grave errore del primo tempo e recupera palla in fase difensiva, facendo ripartire i suoi. L’assist è per Henderson che allarga per Rodriguez. Lo spagnolo, mai banale, fa partire un cross per il centro area di rigore. Carnesecchi, costretto in uscita, trova i piedi di Bjorkengren. Lo svedese calcia trovando la deviazione della difesa cremonese, con la palla che finisce su quelli di Rodriguez. Di prima intenzione Pablo realizza un gol di esterno destro a porta sguarnita, ma da posizione non semplice. E’ la sua giornata. Dopo aver propiziato il gol dell’1-1, realizza quello del 2-1.
A questo punto la reazione della Cremonese è d’obbligo, ma il Lecce è bravo a tenere botta. Ci prova al 66esimo Ravanelli con un colpo di testa e all’86esimo Cellar trovando un super Gabriel. Nel mentre Pettinari prova a sorprendere il portiere cremonese con un bel pallonetto, ma è sfortunato. La partita mette paura al Lecce, per le somiglianze con il finale di qualche giorno fa. Corini manda in campo al 90esimo Yalcin e Maselli. Il primo si fa notare per una giocata di spessore a centrocampo, con conseguente assist per l’accorrente Pettinari che calcia a lato. Il secondo per un bel lavoro a centrocampo costringendo Ravanelli al rosso. Due buone notizie. La prima per far rifiatare Coda, la secondo per dare una mano a Hjulmand al centro del campo. Al 94esimo c’è il tempo per un brivido con Pinato che, servito dal portiere Carnesecchi, salito sull’ultimo calcio d’angolo, trova un pallonetto che finisce alto.
La partita termina così. Il Lecce tornerà in campo domenica sera alle 21 contro il Cosenza.











