La variante inglese del Coronavirus, è accertato, circola in Puglia. Ma dove e come ancora non è dato saperlo con precisione, e non la stampa o il semplice tam tam dei social, ma nemmeno in forma ufficiale, attraverso le comunicazioni che devono essere rese dall’Asl ai sindaci per poter predisporrre sul territorio le necessarie iniziative a tutela della salute pubblica.
E così nove sindaci dell’area metropolitana di Bari hanno inviato una lettera congiunta al dipartimento di Prevenzione e alla direzione generale dell’Asl Bari e al dipartimento Salute della Regione con l’obiettivo di “ricevere al più presto informazioni e aggiornamenti precisi sui presunti casi di variante inglese” che attualmente sono 7(o sarebbero) in corso nei rispettivi territori.
A firmare la lettera sono stati i sindaci di Bari, Bitetto, Santeramo in Colle, Modugno, Altamura, Bitritto, Grumo Appula, Molfetta e Palo del Colle, nove delle 16 città pugliesi dove, secondo i riscontri della Regione e delle Asl sarebbero stati accertati non meno di 45 casi di variante inglese.
“Qualche giorno fa – scrivono i sindaci – in occasione della Conferenza dei sindaci Asl Bari, abbiamo discusso delle difficoltà nelle comunicazioni che pervengono dall’Asl su aggiornamenti, tempi e procedure da adottare in merito all’emergenza Covid19. Difficoltà che, in queste ore, sono diventate ancor più evidenti in merito alla diffusione di casi della cosiddetta “variante inglese” del virus”.
“Una notizia che – sottolineano – anche noi sindaci abbiamo appreso direttamente dagli organi di stampa e che ancora non ci è stata confermata, nonostante vari tentativi di reperire notizie ufficiali. Per questo motivo, con tutti i Sindaci dei Comuni ricompresi nei recenti articoli di stampa, abbiamo inviato con urgenza una nota al Dipartimento Asl di Bari, alla Direzione Generale e al Dipartimento Salute della Regione Puglia, chiedendo di ricevere al più presto informazioni e aggiornamenti precisi sui presunti casi di variante inglese nei nostri territori, avendo ormai certezza, anche dalle dichiarazioni dell’Assessore regionale Lopalco, che la variante circola in Puglia, nelle varie province”.
“Auspichiamo – si conclude la lettera – pertanto, aggiornamenti in tempi brevi per poter innanzitutto informare correttamente la popolazione e quindi valutare e predisporre, qualora ci fossero conferme, ogni azione che tuteli le nostre concittadine ed i nostri concittadini”.











