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C’era una volta il mercato di riparazione di gennaio. La finestra temporale che va da gennaio a febbraio dedicata agli acquisti a stagione in corso non sembra più rappresentare un momento di “rivoluzione” da diversi anni per le squadre, e tale tendenza è stata confermata anche quest’anno. Vediamo come si sono mosse le squadre dei campionati che interessano a Bari e Lecce che colpi di mercato hanno messo a segno le pugliesi.
Serie B: restano invariati i valori, le più forti sempre le stesse annunciate a settembre
Certo il campionato di Serie B è lungo, faticoso e rispetto alla Serie A vede la possibile presenza del teatro dei playoff, nei quali possono sempre esserci sorprese. Ben inteso, però, che a inizio stagione 2020-2021, esperti, appassionati e quote calcio avevano bene in mente quali fossero le favorite per la promozione in massima serie: Empoli e Lecce per la caratura delle rispettive rose, e Brescia e Monza per ragioni diverse. Era perciò prevedibile che le “più forti” della serie cadetta non fossero estremamente attive nel mercato cosiddetto di riparazione di gennaio. Il Lecce in particolare ha una rosa che vale oltre 29 milioni di euro, un vero e proprio lusso per la Serie B.
Il Lecce: messi a posto alcuni dettagli tecnici e di esperienza
Impreziosita da un attacco che potrebbe tranquillamente disputare la Serie A, composto da Coda, Mancosu e Pettinari, solo per citarne alcuni, la squadra salentina ha badato maggiormente ad altre zone del campo: si è quindi assicurata le prestazioni di Maggio, difensore svincolato che seppur non giovanissimo apporta una dose di esperienza sulla quale aveva già investito il Benevento per vincere il campionato di B. Stesso discorso per Fabio Pisacane, preso a titolo definitivo dal Cagliari. Anche a centrocampo arriva un rinforzo per Corini: Morten Hjulmand dall’Admira Wacker. Lascia Pippo Falco, che va all’estero alla Stella Rossa avversaria del Milan in Europa League e allenata da Dejan Stankovic.
Le altre di B e il Bari: Monza la più attiva, De Laurentiis cede Montalto alla Reggina
Inutile a dirsi, è il Mantova la squadra più attiva sul mercato. Non soltanto quantità, ma anche qualità per la società di Berlusconi e Galliani che promette di essere protagonista anche in massima serie qualora dovesse riuscire a salire quest’anno. La Salernitana, subito dopo i brianzoli ha inserito in rosa altri sei giocatori, fra questi nomi di qualità come Kiyine, Durmisi e Sy. Sorpresa in Serie B, sì, ma in uscita: oltre all’addio di Falco volato in Serbia per 1,5 milioni di euro, ha lasciato la cadetteria anche Ernesto Torregrossa, ormai ex bandiera del Brescia, approdato alla Sampdoria in Serie A. De Laurentiis cede Montalto alla Reggina a titolo definitivo: rinforzo importante per i calabresi. Il Bari aveva invece il problema opposto rispetto al Lecce, e ha preso Cianci per l’attacco in prestito dal Teramo. In uscita Polichetti al Messina, e Giuseppe Esposito andato alla Juve Stabia nell’operazione che ha portato Niccolò Romero a Castellammare di Stabia.
Forse un po’ troppo poco per il Bari, ma si sa che De Laurentiis non è avvezzo a grossi “regali” per i propri allenatori. Molto bene il Lecce che invece è riuscito a preparare già anche le basi per un’eventuale promozione in Serie A.



















