Brutta prestazione per il Lecce che contro l’Entella spreca tanto, soprattutto nel primo tempo e non riesce ad andare oltre lo 0 a 0. Un brutto risultato, che, dopo il pareggio di Pescara, continua a complicare i piani di mister Corini.
Nel primo tempo, come detto, i giallorossi creano qualcosa ma non riescono a realizzare il gol del vantaggio. L’impressione è che, da un momento all’altro, potrebbero sbloccarla. Se solo volessero. Ma mancano in grinta, continuità e rabbia agonistica. L’Entella fa quello che può, prova a partire in contropiede, non è mai pericolosa, si difende con criterio e si fa trascinare da un Russo che compie alcuni interventi degni di nota.
Prima del match il presidente Saverio Sticchi Damiani consegna nelle mani del capitano Marco Mancosu la maglia celebrativa per festeggiare le 50 marcature in giallorosso.

Il primo tempo
Dopo un avvio spavaldo dell’Entella, che dura pochi minuti, il Lecce esce dalla tana e prova ad azzannare i suoi avversari. Conduce un tempo praticamente nella metà campo ospite. Ma non è in grado di passare. Al 15esimo la prima buona occasione. Mancosu, dal limite, di sinistro, calcia alto. Due minuti dopo è Rodriguez a battere in diagonale, ma Russo è pronto. I giovani crescono, anche se lo spagnolo, in particolare, è un po’ impreciso, soprattutto negli appoggi e nelle triangolazioni. Al 21′ Maggio è bravissimo a farsi trovare pronto per il colpo di testa, dopo un calcio d’angolo del capitano. Russo si esalta chiudendo in angolo. Ma quello che combina un minuto dopo Pettinari è clamoroso. Mancosu lo serve in maniera impeccabile, dopo una bella combinazione con altri compagni. Il 20 riesce a calciare alto quando dovrebbe, facilmente, mettere in porta il pallone. Gallo cresce a vista d’occhio, e si trova sempre più a suo agio sulla sinistra. Al 25esimo si fa vedere ancora lui, Pettinari, calciando in diagonale dopo essersi liberato del marcatore, ma Russo è ancora pronto.
L’Entella, che nel corso del tempo si è affidato unicamente alle discese e alle idee di Brescianini, è pericoloso solo al 30esimo con una bella conclusione di Brunori che finisce di poco alta sopra la traversa.
Il secondo tempo
Il secondo tempo inizia sempre col Lecce in avanti. Bjorkengren ci prova tre volte in due minuti, ma prima la difesa dell’Entella chiude bene, poi lo svedese non trova la porta. Al 57esimo una doppia chance per il Lecce. Henderson serve in area un pallone facile facile, ma non calcola che nessuno dei suoi è lì. Dopo un secondo, sempre lo scozzese serve Rodriguez che calcia debolmente addosso a Russo. Ma oggi non è giornata, e si vede. Paradossalmente il Lecce riesce a creare meno azioni rispetto al primo tempo. Sul finale due brividi fanno sperare. All’89esimo Stepinski di testa, dopo uno spezzone all’insegna dell’anonimato per non dire degli errori, impegna Russo che risponde alla grande. A tempo scaduto Yalcin tenta in rovesciata di trovare il gol da tre punti, ma è impreciso.
Notte fonda per il Lecce, dopo quest’ennesimo pareggio casalingo che non serve praticamente a nulla. Pareggiare in casa contro l’ultima in classifica, senza riuscire a segnare (l’Entella è anche il peggior attacco della categoria) non è un buon segno.
Ora il prosieguo del campionato giallorosso è davvero un punto interrogativo. Ci sarà una reazione di orgoglio e una sterzata di prestazioni? Si andrà verso un avvicendamento in panchina? Si penserà a salvare il salvabile, accedendo ai play off con una certa tranquillità e freschezza per poi giocarsela palla su palla?











