Sulle polemiche legate al coprifuoco, che nei giorni scorsi è stato confermato almeno fino al prossimo 31 luglio alle ore 22 intervengono, con una nota congiunta, i consiglieri regionali di Forza Italia Stefano Lacatena, Giandiego Gatta e Paride Mazzotta auspicando un cambio di rotta da parte del Governo.
Intanto un primo passo in avanti potrebbe essere fatto a partire dal prossimo 17 maggio. Sulla base dell’andamento epidemiologico che verrà effettuato venerdì 14 maggio si potrebbe spostare l’orario del coprifuoco alle 23. Ma andrà prima assorbito e analizzato l’effetto su due settimane delle aperture del prossimo lunedì: ristoranti e bar aperti all’esterno, cinema, teatri, mostre nelle regioni gialle.
“Ha contorni tragicomici il coprifuoco alle 22:00, una decisione incomprensibile del Governo nazionale che ci auguriamo sia modificata subito. Se ogni scelta è assunta sulla base di valutazioni scientifiche, facciamo fatica a capire quali esse siano in questo caso. Si tratterebbe, se confermato, di un danno incalcolabile per i nostri ristoratori, per le pizzerie, per tutti i locali e per il segmento turistico”.
“Un non-senso su cui speriamo ci sia un immediato ripensamento. Chiediamo – sottolineano – con forza aperture per tutte le attività, sempre nel rispetto delle norme anti-contagio e con un potenziamento dei controlli in questa direzione. Solo questa è la strada percorribile e ci appelliamo al buonsenso del governo Draghi per un dietrofront a stretto giro”.











