Ospedale Covid in Fiera, FdI: “Emiliano voleva imitare la Lombardia, ma sperperando soldi pubblici”

“Siamo certi che la risposta non l’avremo mai, così come non l’abbiamo avuta per i tanti quesiti sull’improvvisata opera che Michele Emiliano oggi vuole conservare come Ospedale per le maxi emergenze del Mediterraneo e su tutto ciò che ha realizzato in quest’anno di pandemia, di cui abbiamo chiesto conto senza ricevere riscontro”.

I Consiglieri Regionali pugliesi di FdI (Ignazio Zullo, Giannicola De Leonardis, Francesco Ventola, Luigi Caroli e Renato Perrini) nel corso di una conferenza stampa questa mattina a Bari sono tornati a puntare l’indice contro le scelte della Giunta Regionale sulla realizzazione di un’ospedale Covid nella Fiera del Levante.

“Il Ministero della Salute – spiega il capogruppo Ignazio Zullo – già da maggio 2020 chiedeva alla Regione di implementare i posti letto. Ad agosto 2020 fu presentato da Emiliano un piano mai attuato e poi costui si è avventurato con l’ospedale della Fiera quando invece sarebbero bastati pochi posti letto negli altri ospedali pugliesi per non incorrere in problemi. Sono tante le questioni aperte, come ad esempio quella dei parcheggi. In Fiera il costo per paziente sarebbe di 50mila euro contro le 18mila di un normale ospedale Covid”.

“Sin dall’inizio noi di Fratelli d’Italia abbiamo avuto dubbi sull’opportunità dell’Ospedale in Fiera poiché sarebbe stato più semplice potenziare le strutture ospedaliere già esistenti, semplicemente aumentandone i posti letto di pochissime unità.

“Emiliano – ha sottolineato Giannicola De Leonardis – ha voluto imitare la Lombardia ma quell’ospedale è fatto con soldi privati, qui con quelli di pantalone. Ricorderete che sono arrivate le tute di 1m 50 dalla Cina. La famosa fabbrica delle mascherine che non si può visitare, non si sa se sia una società privata o pubblica. I misteri di questa pandemia che l’altro giorno ci ha presentato il conto. Ci troviamo a dover pagare 200 milioni di euro di debiti fuori bilancio per 1 anno di gestione della pandemia. Su 10 proposte di legge della giunta 7 sono fuori bilancio. Se avessimo aumentato i posti negli ospedali non avremmo speso tutti questi soldi”.

“È uno spreco di soldi pubblici che tutti i cittadini pugliesi dovranno pagare, a cui si aggiunge il teatrino politico tra il presidente Emiliano ed il sindaco di Bari Antonio Decaro, e ci chiediamo se sarà questo il tema che terrà in ostaggio la macchina amministrativa della Regione Puglia nei prossimi mesi o anni: decidere il destino della Fiera per colmare le falle del sistema fieristico pugliese. E chissà che la Corte dei Conti – per quanto non tenuta a supervisionare gli atti prodotti in situazioni di emergenza – non decida, invece, di voler vederci chiaro una volta per tutte. A tal riguardo, noi siamo disponibili ad essere ascoltati”.

“Smantellato o meno, l’Ospedale in Fiera sarà costato più di quanto previsto inizialmente (l’eventuale smantellamento costerebbe ulteriori 4 milioni di euro) e avrà fatto parte di un palcoscenico mediatico del presidente Emiliano che, in piena seconda ondata, ha fatto sfilare in quegli spazi i suoi ‘testimonial’, da artisti internazionali a politici.

“Una vergogna a cui non vogliamo assuefarci.”

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Redazione
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