Infiltrazioni di acqua di fogna nera nelle abitazioni del centro storico di Carbonara.
È noto che in campagna elettorale, ci sono candidati capaci di promettere di tutto e di più e di assicurare agli elettori di avere a portata di mano la soluzione ad ogni tipo di problema ma, quando le soluzioni non arrivano, a farne le spese, sono i cittadini.
Lo sanno bene i residenti di Carbonara e Ceglie, che da anni vivono il disagio della mancanza della rete fognaria bianca e della ormai obsoleta rete fognaria nera.
Qualcuno pensava che sarebbe bastata una semplice ed ordinaria (ma quasi sempre straordinaria) pulizia delle tubature dell’acquedotto pugliese, fatta a poche settimane dalle elezioni amministrative, per risolvere il problema degli allagamenti delle strade delle ex frazioni di Bari e della fuoruscita di liquami dai tombini.
Ma purtroppo per i carbonaresi e cegliesi non è così!
È da giorni che gli operai delle ditte che lavorano per il palazzo di via Cognetti, sono impegnati per i lavori di riparazione delle tubature diramate tra le stradine di Carbonara.
Questa volta sono stati i residenti di piazza Castello e delle vie limitrofe a denunciare l’infiltrazione di liquami nelle proprie abitazioni ma sono episodi ormai diffusi sul territorio del IV municipio.
Soprattutto nelle case seminterrate, tipiche dei centri storici.
“Non bastavano gli allagamenti dell’acqua piovana durante i temporali, adesso abbiamo anche gli allagamenti di acqua di fogna nera direttamente in casa, anche quando non piove” questo lo sfogo disperato di una signora residente in zona.
Inizialmente si pensava ad un intervento di riparazione di tubature mirato e veloce per risolvere tutto ma, quando la ditta che si sta occupando dei lavori ha iniziato a scavare, di spacchi e crepe ne ha trovate diverse.
Ed è per questo motivo che i tempi di lavorazione si sono allungati e hanno interessato più strade, alcune di queste pavimentate con le basole.
Con la speranza che si risolva tutto in tempi brevi, i residenti si augurano che non si verifichino rotture di tubi in altre zone ma, viste le condizioni della rete fognaria, si rischiano nuovi interventi di riparazione.
I progetti ci sono ma senza copertura finanziaria, non si possono realizzare.
Probabilmente per gli amministratori comunali in termini di consensi è più conveniente realizzare giardini, rotatorie e piste ciclabili visibili a tutti e non un servizio primario come quello della realizzazione della rete fognaria, poco visibile ma nel 2021 tanto utile e necessaria.











