Ieri sera, nella rete dei militari del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Taranto, è incappato un 28enne incensurato residente nel capoluogo jonico.
L’uomo è stato individuato dai militari dell’arma come persona con la disponibilità di armi oltre ad essere il referente di numerosi tossicodipendenti che si rivolgevano a lui per l’acquisto di sostanze stupefacenti.
L’uomo sin dal primo momento dopo l’intervento dei carabinieri per una perquisizione nella sua abitazione lasciava trapelare un certo nervosismo ed una insofferenza al controllo. Iniziava quindi una minuziosa perquisizione, dapprima personale e successivamente domiciliare. I risultati non tardavano a giungere, in quanto nascosti all’interno di una stampante per P.C., gli operanti rinvenivano una pistola revolver cal.22, priva di marca e matricola nonché due panetti di hashish del peso complessivo di gr.179,4. Nel corso delle operazioni veniva inoltre rinvenuto, ben occultato all’interno di un mobile del soggiorno, una busta in cellophan contenente cocaina per un peso complessivo di gr.208,8 circa. L’uomo, ormai in evidente imbarazzo, a specifica richiesta dei militari consegnava una borsa nel cui interno veniva rinvenuta una fedele riproduzione di pistola semiautomatica mod.45 “Government” cal.22, modificata ed idonea ad azione di fuoco, completa di caricatore privo di colpi e 151 involucri in cellophan contenenti complessivamente gr.900,00 circa di marijuana oltre ad un bilancino di precisione.
Accompagnato in Caserma ed espletate le formalità di rito, il 28enne veniva arrestato per detenzione illegale di armi clandestine e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e, su disposizione del P.M. di turno, stante lo stato di incensuratezza, riaccompagnato presso la sua abitazione ove dovrà permanervi in regime di arresti domiciliari.











