Sono trascorsi tre anni dall’attentato del 19 maggio 2012 dinanzi alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Nell’esplosione Melissa Bassi, studentessa di Mesagne, perse la vita e altre nove persone rimasero ferite. Il colpevole, Giovanni Vantaggiato, fu condannato all’ergastolo nel 2013. Ieri, a Brindisi, c’è stata una cerimonia per ricordare Melissa.
“Dobbiamo cominciare a parlare più dei ragazzi e delle ragazze di questo Paese, come Melissa. Più che parlare della follia”. Lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione Angela D’Onghia all’istituto Morvillo Falcone durante la cerimonia di commemorazione.











