220mila spettatori, più di 500 spettacoli e 200 concerti: questi sono i dati raccolti dal Teatro F.OR.MA di Bari in 11 anni di attività, brillantemente amministrati da Michelangelo Busco, direttore artistico. Si vive un clima di fiducia in questo momento di ripartenza per il teatro e la cultura, un clima che però stenta a recuperare   un protagonista importante e determinante: il pubblico. E’ il momento di rimboccarsi le maniche e di riorganizzarsi, nella speranza di lasciarci alle spalle una volta per tutte un periodo oscuro di privazioni. In tal senso si è espressa l’assessore alla cultura del Comune di bari, Ines Pierucci: i teatri garantiranno totale sicurezza per quanto riguarda le misure anti-Covid.

Per questa XII edizione, affinchè il teatro torni ad essere “momento di incontro, momento di vita”, Busco si è affidato a delle certezze: tutti artisti italiani che hanno già calcato il palcoscenico del Forma.

Per la consueta rassegna “Around Jazz”, in cui la musica di qualità strizza con discrezione l’occhio al jazz, si comincia il 30 ottobre con Nick the Nightfly (unico straniero, ma vive da anni in Italia): sarà musica e sarà anche racconto della sua esperienza di dj a Radio Montecarlo. A metà novembre arriverà Tosca con un interessante progetto ad ampio raggio, “Morazeba in teatro”, una ricerca sonora caratterizzata da insolite contaminazioni. A dicembre torna uno dei beniamini del pubblico barese, Joe Barbieri, con un album autobiografico uscito ad aprile. Il nuovo anno si aprirà con un concerto di Nino Buonocore, il quale ha deciso di esplorare il mondo del jazz riproponendo in nuova veste alcune delle sue delicate composizioni. Lo accompagneranno due eccellenze del jazz nazionale: Max Jonata al sax e Flavio Boltro alla tromba. A febbraio la rassegna sarà chiusa da Mario Venuti, che, con il suo ultimo disco “Tropitalia”, si è avvicinato ai caldi colori dei tropici.

Ma, come per le altre edizioni, non sarà solo musica. Ci sarà l’Anonima GR di Tiziana Schiavarelli e Dante Marmone “ormai compagni di viaggio fissi”. Di fatto l’Anonima ha già inaugurato la riapertura del teatro due fine settimana fa riproponendo a distanza di due anni “Un fattaccio all’improvviso”, una commedia che risolve in comicità i problemi più scottanti del cinismo. Lo spettacolo, che nel cast annovera anche Mauro Pulpito, Mingo, Azzurra Martino e Leo Solfato, sarà riproposto in ultima replica domenica prossima alle 19. Per Natale è prevista una nuova commedia, “Giocattoli”, in cui la coppia reciterà da sola. In cantiere c’è pure un monologo, ha dichiarato in conferenza stampa Marmone, dal titolo “Le sventure di Geppetto”, che sarà allestito nel prossimo anno.

Al Teatro Forma non mancheranno le consuete rassegne “Brand New” per i nuovi artisti della scena barese, i concerti di “Nel gioco del jazz”, “Risollevante” e “Sorrisi e Canzoni”, che annuncia in cartellone anche un coro gospel e la “Filomena Marturano” di Eduardo. Il periodo natalizio si arricchirà della presenza di Gianni Ciardo con “C’è posto per te”, in prima assoluta il 7 dicembre.

Come nello stile del Teatro Forma ce n’è per tutti i gusti e per tutte le tasche.

“La musica è il mare sul quale navigano tutte le arti” (D. Marmone)

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