I nuovi contagi delle ultime due settimane, dal 10 al 23 gennaio, potrebbero essere sottostimati anche in Puglia: è quanto evidenziato nel report esteso dell’Istituto superiore di sanità, pubblicato oggi.
In alcune regioni, tra le quali la Puglia, “è stato rilevato un forte ritardo di notifica dei casi nel flusso ISS che potrebbe rendere la valutazione di questi indicatori meno affidabile”, si legge.
“Si ribadisce che anche in quest’ultima settimana – si legge nel report – il numero di casi notificati dalle regioni Basilicata, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana e dalla P.A. di Bolzano risentono di un forte ritardo di notifica dovuto a difficoltà tecnico-organizzative e alla forte pressione sui servizi sanitari. Pertanto non tutti i casi diagnosticati dalle regioni sopra descritte sono stati segnalati al sistema di sorveglianza integrato Covid19. La lieve diminuzione dell’incidenza settimanale a livello nazionale si spiega “anche verosimilmente” con “la forte sottonotifica”.











