Il momento è giunto e il Bari Primavera di Corrado Urbano è pronto per la prima sfida della Final Eight del torneo Primavera. Domani i ragazzi di Urbano affronteranno a Chiavari la Fiorentina (diretta su Raisport2 dalle ore 20:55) in un match che promette scintille. Una partita che non parte con un clima disteso a causa della polemica lanciata dalla società viola per la convocazione dei centrocampisti Jospeh Minala e Tomislav Gomelt. La società gigliata hanno accusato gli avversari di utilizzare metodi poco ortodossi e corretti per affrontare questi match impegnativi visto che i due calciatori sono stati impiegati fino all’ultimo turno di B dal tecnico della prima squadra Davide Nicola. In realtà, l’articolo 9 del regolamento parla chiaro e la mossa appare del tutto lecita sebbene le polemiche potrebbero essere nate soprattutto intorno alla figura di Minala. A prescindere dalle polemiche, sarà un appuntamento emozionante che i galletti vorranno vivere fino in fondo nella speranza di continuare un sogno che all’inizio della stagione appariva irrealizzabile.
Il Bari è una delle sorprese più brillanti della stagione. Il 2° posto conquistato nel Girone C a pari punti con la Lazio li ha visti premiati per il vantaggio negli scontri diretti ma servirà di più per continuare a stupire anche nelle Final Eight. A disposizione per la sfida contro la Fiorentina ci sarà, come detto, Joseph Minala che affiancherà Gaetano Catrovilli (già ricercato dai top club europei) sulla trequarti offensiva. Da tenere sotto osservazione anche il terzino destro Giuseppe Scalera, una delle note più positive dell’Europeo Under 17 dell’Italia in Bulgaria.
La Fiorentina del tecnico Federico Guidi arriva alle Final Eight da prima classificata del Girone A dominato dalla prima all’ultima giornata. Sottotono nel Viareggio e in Coppa Italia, i gigliati si affidano all’estro offensivo dell’attaccante centrale Yann Cedric Gondo, arrivato a quota 13 gol in 20 partite. Ma la potenza offensiva dei viola può vantare anche sugli inserimenti alle spalle della punta di Luzayadio Andy Bangu (10 gol stagionali) e, soprattutto dell’italianissimo Simone Minelli, già lanciato in Europa League anche da Vincenzo Montella. In difesa occhio a Gianluca Mancini, centrale in grado di iniziare palla al piede la manovra.











