Il mondo è un posto più triste e grigio oggi. Benché sia successo domenica e ne sia stato dato annuncio solo oggi, e malgrado ancora nessuno del popolo NERD sia ancora riuscito a farsi una ragione, Sir Christopher Frank Carandini Lee si è spento all’età di 93 anni.al Chelsea and Westminster Hospital di Londra, in seguito a problemi respiratori e cardiaci. La decisione di diffondere la notizia giorni dopo la sua morte è stata presa dalla moglie, che ha voluto condividere il dolore prima con la famiglia. I due erano sposati da oltre 50 anni.
Nato a Londra nel 1922 da un ufficiale dell’esercito inglese Geoffrey Trollope Lee e dall’italianissima Estelle Marie Caradini nipote di un politico italiano rifugiatosi in Australia, Christopher ebbe un’adolescenza molto dura soprattutto in seguito alla separazione dei genitori ed al successivo trasferimento in Svizzera dove la leggenda vuole abbia lavorato ad un chiosco di fondute per guadagnare denaro e poter aiutare la famiglia.
Dopo aver servito la Corona Inglese , durante la Seconda Guerra Mondiale, in Nord America ed in Italia come ufficiale nella RAF, finalmente nel 1946 grazie ad un cugino della madre, Nicolò Caradini ed alla fama della bisnonna materna, nota cantante lirica, riesce ad ottenere un contratto di sette anni alla Rank Organization una società di produzione e di diffusione cinematografica tra le più importanti in inghilterra a partire dalla fine degli anni ’30.
Da qui la carriera di Christopher parte come un missile verso l’alto, ottenendo successi, uno dietro l’altro, rivestendo prevalentemente ruoli da “cattivo” iniziando da una serie di film, circa dodici in cui interpreta “il principe oscuro” Dracula, arrivando ad una partecipazione in “Agente 007: L’uomo dalla pistola d’oro” rendendo il film unico sia per il contributo artistico sia perché è imparentato con Ian Fleming creatore dell’intera saga.
Potremo continuare a citare la filmografia di quest’uomo meraviglioso e unico per ore, passando da successi come: “Il mistero di Sleepy Hollow”; “Il signore degli anelli” (L’intera saga) essendo tra l’altro l’unico del cast ad aver incontrato di persona J.R.R. Tolkien; Star Wars episodi II e III; “La Fabbrica di Cioccolato”; un cameo in “Dark Shadows” fino all’ultimo “Lo Hobbit: La battaglia delle cinque armate”.
Inutile dire che si tratta di una perdita devastante per il mondo artistico, cinematografico e musicale, molti infatti lo ignorano ma Sir Christopher era anche un cantante lirico di talento (nel 2010 ha pubblicato un concept album symphonic metal dal titolo Charlemagne – By the Sword and the Cross) oltre ad essere doppiatore di successo (Nel 2010 partecipa inoltre, alla rimasterizzazione dell’album Battle Hymns del gruppo epic metal Manowar andando ad interpretare la voce narrante all’epoca rivestita da Orson Welles), per il cinema d’animazione oltre che per svariati videogame di successo.
Una leggenda che cammina. Ma nonostante un sessantennale stellare di carriera dal 1948 circa ad oggi e la partecipazione a circa 280 film rimane sulla coscienza dell’Academy Awards per la mancata nomina e attribuzione di un premio Oscar, che probabilmente arriverà troppo tardi.
Noi, come tutti i suoi fan, ci uniamo al cordoglio della famiglia per una perdita dolorosissima.
https://www.youtube.com/watch?v=BzXbPRF7yNI
https://www.youtube.com/watch?v=SzHkVbs7vr4











