Tragedia sul lavoro questa mattina podo dopo le ore 8.00 a Taranto: un operaio è morto nell’area portuale della città ionica. La vittima è Massimo De Vita, 40 anni, dipendente della Taranto Container Terminal. L’uomo era addetto alla movimentazione delle pale eoliche, sul quarto sporgente, lato ponente del porto tarantino.
Secondo una prima ricostruzione dei fatti effettuata dai primi soccorritori, la vittima sarebbe stata schiacciata dalle pale dopo il ribaltamento di un telaio che le conteneva durante una fase di movimentazione delle stesse.
“Inaccettabile perdere la vita sul posto di lavoro”. Il Consigliere regionale Michele Mazzarano commenta a caldo la notizia dell’ incidente. “In un momento in cui si discute in maniera vivace del futuro della città di Taranto – prosegue Mazzarano – va certamente posta in cima alla lista delle priorità la sicurezza sui luoghi di lavoro in un’area industrializzata come quella jonica. Questo perché non esiste sviluppo che non rispetti e tuteli prima la persona. Particolare attenzione richiede evidentemente un luogo come il IV sporgente, già tristemente noto per altre morti sul lavoro ”.











